L'ultimo post è stato un bel momento di confronto, io ho detto cose che ci tenevo a dire e anche voi avete fatto lo stesso. Sulla questione di Nanni non avevo mai espresso pubblicamente un'opinione, e mi sembrava giusto dire la mia, anche se alla fine non è stato risolto molto. Ma non voglio ritirare fuori per l'ennesima volta questa storia. Mi ha stupito molto però il discorso del Makka, dove diceva appunto che lui i demo gli usa come sottobicchieri. Libero di farlo per carità. Che senso ha fare un demo oggi?
Milioni di gruppetti covano il loro sogno di diventare rockstar nelle loro cantine. Si comprano gli strumenti, cercano persone con cui poter esprimere la propria musica. Compongono i loro pezzi pensando che un giorno spaccheranno il mondo con essi. Suonano dal vivo in posti sfigatissimi, come feste salesiane o feste dell'unità di Bosco Mesola (aha ahaha). Infine incidono un demo. Io me lo ricordo il mio primo demo. Avevo 13 anni credo. Il gruppo si chiamava Chrome Koran. Il nome me lo aveva suggerito mio fratello in memoria di un tale, William Gibson si chiamava. Un gruppo di 13enni con un nome ispirato al profeta del Cyber Punk. Noleggiammo tutta la roba, decine di microfoni, un mixer dal quale uscivamo ed entravamo in uno stereo normalissimo a cassetta. Idea di come si fa a registrare zero, ovviamente. Non riuscimmo a registrare niente, solo delle fastidiosissime basi strumentali inutilizzabili. Chissà che fine avranno fatto.
Poi molti altri gruppi: i Castelli Verdi (con le varie mutazioni Atti Vandalici, Endolardo, Also Betty), il mio gruppo di cover Smog Patetico con Baz e Andrea Chiesa, poi divenuti Spataplonfeteh! con Naia alla batteria, i Rotten Victims, i Dorothy e i Juxtabrunch ovviamente. Poi ho suonato per un periodo la batteria con banAle e Steve Black nei China Dark. E sicuramente ho dimenticato qualcosa.
Non so più dove sto andando.
Beh, da qualche parte bisognerà cominciare e il demo è un ottimo modo. Cosa fate? Ascolta il Demo. Avete un demo? Si certo. Questa filosofia si è un po' persa con la facilità di registrarne uno e con Internet. Chiunque può avere un demo suonato da Dio e una visibilità impensabile fino a 5 anni fa. Myspace ha rivoluzionato tutto.
Ma è importante supportare i gruppi, soprattutto se sono tuoi amici. Spendono dei soldi per registrare ed è giusto dargli una mano. Astenete commenti tipo: "ma mica glielo dico io di registrare", "Frega un cazzo se spendono dei soldi, io lo voglio gratis perchè non sono obbligato a comprarlo e poi non c'è il bollino Siae". Appunto. Lo devi comprare proprio perchè non c'è il bollino siae. Non sarebbe un demo sennò.