mercoledì 31 gennaio 2007

Hamburg 1960


Da pochi minuti, è possibile ascoltare sul myspace dei Juxtabrunch un brano nuovo, presente sul nostro Goodbye Glamour. Il pezzo è malinconico proprio come me. Buon ascolto, e commentate pure quì sotto.

martedì 30 gennaio 2007

lunedì 29 gennaio 2007

Tirare giù tutti i santi dal paradiso.

Avevo scritto un post molto bello e molto lungo sul concerto dei Canadians di ieri sera. Avevo scritto che per vedere i Canadians ci sono due modi, o con lo sguardo di musicista ipercritico o come ascoltatore ingenuo. Avevo scritto di come, dopo il concerto, noi dell'allegra compagnia Juxta-I Got a Violet (+ Marco dei Jennifer Gentle), avessimo discusso e criticato i Canadians, ognuno con le proprie idee e affermazioni. Avevo scritto di come, tirando le somme, alla fine i Canadians mi fossero piaciuti, e di come i pezzi che conoscevo già avessero un'impatto maggiore rispetto a quelli mai sentiti. Avevo scritto di come Venus fosse secondo me la loro canzone più bella. Avevo scritto del Vito, che anche seduto con il collare riusciva ad avere quel modo di fare (e intendo suonare, cantare e stare su un palco) che in pochi hanno. Avevo scritto di come Giacomo mi avesse davvero sballato con i suoi fiumi di parole (Jalisse docet).

Mia madre, con i suoi 850874994 elettrodomestici accesi è stata impietosa. Il contatore non ha retto, il computer si è spento, il mio bellissimo post non vedrà mai la luce.

"Scrivi da merda"

Eh, lo so. Provo a giustificarmi in due modi:
1- Non ho mai tempo, sono in periodo esami. Ogni post lo scrivo in 5 minuti e correggo solo i refusi una volta pubblicato.
2- La mia scrittura è più un parlato-scritto che uno scritto-scritto, ciò significa che scrivo come parlo e parlo come mangio. E io mangio in modo mooolto informale e colloquiale.
Comunque scrivo da merda, e non me ne compiaccio, ma almeno non state lì a farmi le pulci.
(Dedicated to Giacomo)

domenica 28 gennaio 2007

Stasera

Tutti all'Unwound per il concerto dei Canadians. In quest'ultimo anno ne sono successe di tutti i colori ai 5 veronesi: vittoria dell'Heineken Jamming Festival, comparsa sull'Nme, partecipazione al programma americano Project My World che ha fatto schizzare i contatori del loro myspace con centinaia di ascolti al giorno. In attesa di ascoltare il loro primo album registrato al Jungle Sound di Milano, che uscirà in primavera, questi ragazzi stanno suonando un po' dappertutto. A maggio sbarcheranno al Cavern di Liverpool (con i concittadini Fake p e Home). Insomma canadesi alla conquista del mondo.
Qui sotto un loro pezzo nuovo tratto da Sala Prove, programma di Rock Tv. A stasera!

venerdì 26 gennaio 2007

Decompressione

Con due video che ultimamente sto facendo vedere un po' a tutti. Due gruppi totalmente diversi tra loro, ma entrambi con un talento grande così. Non so se sono famosi o meno, io gli ho scoperti per caso. I primi sono gli Hot Club De Paris, sono inglesi ma suonano come americani. A me piacciono un bel po'. Gli altri sono i Rough Wave, sono americani e suonano come...americani? Di questi non conosco niente a parte questa canzone che mi fa venire la pelle d'oca ogni volta. Il batterista fa dei cori eccezionali. Ma è l'atmosfera a colpirmi, mi rilassa parecchio. Decomprimiamoci.



giovedì 25 gennaio 2007

Demo = Sottobicchiere

L'ultimo post è stato un bel momento di confronto, io ho detto cose che ci tenevo a dire e anche voi avete fatto lo stesso. Sulla questione di Nanni non avevo mai espresso pubblicamente un'opinione, e mi sembrava giusto dire la mia, anche se alla fine non è stato risolto molto. Ma non voglio ritirare fuori per l'ennesima volta questa storia. Mi ha stupito molto però il discorso del Makka, dove diceva appunto che lui i demo gli usa come sottobicchieri. Libero di farlo per carità. Che senso ha fare un demo oggi?

Milioni di gruppetti covano il loro sogno di diventare rockstar nelle loro cantine. Si comprano gli strumenti, cercano persone con cui poter esprimere la propria musica. Compongono i loro pezzi pensando che un giorno spaccheranno il mondo con essi. Suonano dal vivo in posti sfigatissimi, come feste salesiane o feste dell'unità di Bosco Mesola (aha ahaha). Infine incidono un demo. Io me lo ricordo il mio primo demo. Avevo 13 anni credo. Il gruppo si chiamava Chrome Koran. Il nome me lo aveva suggerito mio fratello in memoria di un tale, William Gibson si chiamava. Un gruppo di 13enni con un nome ispirato al profeta del Cyber Punk. Noleggiammo tutta la roba, decine di microfoni, un mixer dal quale uscivamo ed entravamo in uno stereo normalissimo a cassetta. Idea di come si fa a registrare zero, ovviamente. Non riuscimmo a registrare niente, solo delle fastidiosissime basi strumentali inutilizzabili. Chissà che fine avranno fatto.

Poi molti altri gruppi: i Castelli Verdi (con le varie mutazioni Atti Vandalici, Endolardo, Also Betty), il mio gruppo di cover Smog Patetico con Baz e Andrea Chiesa, poi divenuti Spataplonfeteh! con Naia alla batteria, i Rotten Victims, i Dorothy e i Juxtabrunch ovviamente. Poi ho suonato per un periodo la batteria con banAle e Steve Black nei China Dark. E sicuramente ho dimenticato qualcosa.

Non so più dove sto andando.

Beh, da qualche parte bisognerà cominciare e il demo è un ottimo modo. Cosa fate? Ascolta il Demo. Avete un demo? Si certo. Questa filosofia si è un po' persa con la facilità di registrarne uno e con Internet. Chiunque può avere un demo suonato da Dio e una visibilità impensabile fino a 5 anni fa. Myspace ha rivoluzionato tutto.

Ma è importante supportare i gruppi, soprattutto se sono tuoi amici. Spendono dei soldi per registrare ed è giusto dargli una mano. Astenete commenti tipo: "ma mica glielo dico io di registrare", "Frega un cazzo se spendono dei soldi, io lo voglio gratis perchè non sono obbligato a comprarlo e poi non c'è il bollino Siae". Appunto. Lo devi comprare proprio perchè non c'è il bollino siae. Non sarebbe un demo sennò.

mercoledì 24 gennaio 2007

Biondo, sei stato nominato!

Questo post è fantastico! Non tanto il post, insieme di luoghi comuni sulla musica che fanno un po' pena, ma per i commenti che sono stati generati. Protagonista il nostro Steve Blond, dei Cool Kids Can't Die. Mi ricorda tanto un post sul blog del Makka, che ci riguardava piuttosto direttamente, solo che lì nessuno di noi parlava ma anzi erano gli altri a parlare di noi. Come ho già detto in qualche commento, è stato uno dei nostri più grandi successi professionali.

martedì 23 gennaio 2007

Ti piace l'Horror


Avete presente Rotten.com? Ecco quando ho visto questa foto dell'orrore ho subito pensato al celeberrimo sito che raccoglie migliaia di foto splatter di morti e sangue (talvolta anche senza pensare che sono delle persone, e che forse servirebbe un po' di tatto in certe questioni). Sembra o non sembra un cadavere? E invece no, è l'occhio fottuto del suo possessore, anch'esso fottuto: Mattia Buzzarello. Sarà forse sotto stress a causa della partenza per la Germania che riguarda la sua band? O starà diventando cieco per altre ovvie ragioni?

domenica 21 gennaio 2007

sabato 20 gennaio 2007

Juxtabrunch @ Camposanto (666)

Poca gente ma molto ben disposta soprattutto dalla seconda metà del concerto in poi. Abbiamo sfoggiato tutte le hits e anche due cover da panico. Siamo passati da momenti Hardcore a ballate Folk. Giocherellato con le nuove percussioni (evviva gli ovetti) e scassinato gli strumenti del locale (questo non è vero ma fa figo). Ringraziamo innanzitutto il buon Jack che ci ha assistito tecnicamente e moralmente, e il buon Giorgio (chitarrista dei Three in One Gentleman Suit) che è stato dietro al mixer.

Ma la cosa veramente allucinante è stato il ritorno da Guarda Veneta. La Tipo: non partiva proprio, stavolta. Le abbiamo provate tutte: spingere; passare e ripassare a benzina e metano; provare a mettere dentro benzina senza riuscire però ad aprire il bocchettone. Secondo Tommy è la batteria. Io ero in trance, inginocchiato di fianco con la bava alla bocca: "Parti, ti prego!". Paolo che stamattina doveva svegliarsi presto era...tranquillo come sempre. Alla fine non ce l'abbiamo fatta, Tom ci ha prestato la sua Zafira senza assicurazione e abbiamo compiuto un viaggio rischioso. Tra qualche ora, sempre senza assicurazione, dovrò riportargliela.
Tipo!!!!! Non puoi deludermi così.

venerdì 19 gennaio 2007

Scansafatiche / Perditempo

Cosa può portare a scrivere un post? Voglia inanzitutto, noia, cose interessanti da dire, polemiche che han bisogno di corrispondenza. Ecco perchè ultimamente scrivo poco: mi manca lo spirito giusto e la giusta motivazione. Non mi succede niente (apparte cose personali di cui non mi va di parlare pubblicamente), non ci sono dischi che mi entusiasmano. I film che mi piacciono (ho appena visto Little Miss Sunshine) meriterebbero un approfondimento che non sono in grado di mettere su carta al momento. Insomma sono una nullità. Però dai, almeno sono sincero e ve lo dico, invece di scrivere cose proprio inutili.

Ad esempio, avevo trovato da qualche parte la notizia che il figlio di Eddie Van Halen, di soli 15 anni aveva iniziato a suonare il basso con la band del padre. Una notizia fantastica arricchita dal fatto che il suddetto figlio si chiama Wolfgang Van Halen. "Wolfgang, è pronto in tavola!", "Wolfgang brutto cattivo, metti giù quel basso e vieni a fare i compiti!", facile ironia sul bambino di una vecchia star. Daccordo che Wolfgang Amadeus Mozart, daccordo che il padre è Edward Van Halen, ma come cazzo si fa a chiamare un bambino Wolfgang? Dai è ridicolo!

Ecco, sarei potuto andare avanti 7 o 8 righe sull'etimologia del nome Wolfgang, oppure sul fatto di come deve essere frustrante suonare con tuo padre, che non puoi neanche bere troppo o trombarti una groupie nel backstage senza stare attento a farti beccare, e via così.
Ma non c'è niente da fare, non ho voglia di scrivere.
Ecco qua, l'ho detto!

P.S. Mi sono dimenticato di dire che stasera i Juxtabrunch suoneranno a Camposanto (tra Mo e Fe) nel nuovo circolo arci Fermata 23. Mo l'ho detto!

giovedì 18 gennaio 2007

Scusate se non ci sono molto con la testa!

Sono in un periodo molto strano della mia vita. Sto cercando in tutti i modi di pensare ad altro ma il pensiero è sempre uno solo.

mercoledì 17 gennaio 2007

Juxta on web

Il buonissimo Enzo di Polaroidblog ha scritto un altro post su di noi. Quì e quì gli altri. E' sempre bello aprire uno dei propri blog preferiti e vederci scritto il nome del tuo gruppo. Grazie Enzo, siamo onorati!

Cianfrusaglie


Nuovi acquisti in casa Juxta. Non abbiamo cambiato ancora componenti, eh! Tom ieri ha comprato queste (forse) utilissime percussioni, con le quali arricchiremo il nostro sound. O semplicemente, quando non c'è bisogno di un basso o una chitarra in una canzone, useremo sti oggettini per impegnare le mani. Vediamo schierati 4 ovetti maracas, colorati e simpatici, e uno Shaker di metallo (il nostro l'ho rotto a Modena, appena comprato, sigh!), che all'occorrenza diventa anche guiro.

Questi nuovi strumenti li useremo sicuramente venerdì. Suoniamo a Camposanto (tocchiamoci i coglioni) tra Modena e Ferrara.

martedì 16 gennaio 2007

lunedì 15 gennaio 2007

Quei buoni dei Fake P



Nel concerto di venerdì scorso. Questa è la canzone della pubblicità, avete capito qual'è? Sono sempre belli. E anche più fighi del solito, con cravattine e orpelli vari.

Il mio preferito è Olli ovviamente, il secondo da sinistra. E' possibile non amarli?

Fuori 3

Oggi altro esame segnato sul libretto. Sono appena tornato. 26 in Letteratura Tedesca, non male considerando che tra concerti e altri esami ho studiato 2 giorni. Ora il prossimo ce l'ho il 25.

I concerti di Bologna e Modena sono stati belli e mi sono divertito. Mi spiace se qualcuno si sia sentito preso in causa per qualcosa che non ho detto. Il riferimento a Pete Doherty l'ho fatto perchè intanto è un pezzo che ci scherziamo su, e poi perchè so che a Nicola piace. Comunque alla fine c'è stato un fraintendimento generale, che Rodolfo ha chiarito con Nick e me in privato.

domenica 14 gennaio 2007

Pete Doherty colpisce ancora!

E ho detto (quasi) tutto!

sabato 13 gennaio 2007