Storia strana per quanto romantica. Quasi un film. Ragazzo e ragazza si conoscono da una vita, suonano insieme, registrano qualcosa come 30 canzoni, escono live, poi si sciolgono. Coltivano progetti paralleli che poi diventano grandi. Qualche anno dopo torna la voglia di fare qualcosa insieme, trovano un batterista e iniziano a provare. Il ragazzo è ovviamente Oliviero Farneti, la ragazza è Sara Ardizzoni, il batterista sono io. Il gruppo si chiama Pilar Ternera. Stiamo provando, c'è l'idea di registrare presto un disco. Abbiamo la prima data il 10 luglio, a Borsea, nel festival organizzato dall'arci Ridada, di spalla ai grandissimi Eterea (Postbong Band), che amo. Però nel frattempo abbiamo registrato un po' di video in sala prove, qualità scarsa, voci stonate, suoni migliorabili.
Eccoli:
Fatemi sapere cosa ne pensate!!!
lunedì 30 giugno 2008
mercoledì 25 giugno 2008
martedì 24 giugno 2008
Poi

A Grosseto è andata molto bene, bell'atmosfera e bel posto. Abbiamo fatto tre concerti, rispettivamente alle 19:30, alle 23:30, all' 01:30. E col fatto della notte bianca è come se avessimo suonato in tre posti diversi. Ricambio di gente straordinario.
A Copparo invece non è stato granché e la colpa va ovviamente a quella partita di merda che ha rovinato i programmi e i concerti di buona parte dei gruppi italiani impegnati in quella giornata. Ieri abbiamo rifinito con le ultime prove quello che sarà il nostro live set di sabato prossimo a Rolo. Pubblicizzerò in seguito l'evento, ci saranno grosse sorprese e novità.
Poi gira voce di un mio debutto alla console come dj e debutto dei Pilar Ternera, sempre allo stesso festival ma in giorni diversi. Scriverò anche di questo.
Stasera gli I Got A Violet aprono per i Jennifer Gentle a Marghera. Chi viene con me?
venerdì 20 giugno 2008
L'Ora d'Aria 2008

Questo fine settimana c'è un sacco di roba in giro. C'è veramente l'imbarazzo della scelta. Io spingo per l'Ora d'Aria, perchè è organizzata da ragazzi cool, è a pochi passi da casa mia e il cartellone è strafigo. Mi sembrano ottime motivazioni no? Purtroppo potrò presenziare solo stasera, però sono felicissimo di rivedere i miei compagni Fake p. Il loro disco è in ascesa nei miei ascolti, vi invito tutti a dargli una chance se non l'avete già fatto. Non vi deluderanno. Ad aprire il duo franco-genovese de Les Mange Tout. Domani sera invece suoneranno i grandissimi Ronin. Domenica i Nastrasse che purtroppo non ho ancora avuto l'occasione di vedere. Il tutto si svolge a Loreo, nel giardino murato delle Ex Carceri. Un posto suggestivo, da quello che mi si dice. Ci vediamo stasera!
P.S. Noi invece suoneremo domani a Grosseto, al Cafè Ricasoli. Domenica invece a Copparo, in quel del Summer Days Festival (presso lo skate park). Ovviamente verrà trasmessa la partita prima del concerto.
venerdì 13 giugno 2008
giovedì 12 giugno 2008
martedì 10 giugno 2008
lunedì 9 giugno 2008
Europei
Il Milan sta perdendo 3-0 con l'Olanda. Chissà le risate grasse degli olandesi. Berlusconi che perde così. Donadoni peggior allenatore della storia, mi sembra. Se perdi 2-0, perchè non metti dentro Del Piero (capocannoniere del campionato), e continui a giocare con quella squadra di merda lì??? Certo che il Milan è proprio senza difesa. Il presidente deve fare qualcosa...comprare un difensore anche straniero. Faccia una legge per permetterlo. Sennò che presidente dell'Italia è.
Menzione d'onore ai telecronisti Rai, i più grandi Gufi della seconda repubblica. E' difficile sbagliare TUTTI i pronostici. E quante cazzo di volte ha detto che "l'Italia è la prima volta che perde una partita d'esordio degli europei"??? Come se cambiasse qualcosa.
Spacca che parlo di calcio...devo farlo più spesso.
Menzione d'onore ai telecronisti Rai, i più grandi Gufi della seconda repubblica. E' difficile sbagliare TUTTI i pronostici. E quante cazzo di volte ha detto che "l'Italia è la prima volta che perde una partita d'esordio degli europei"??? Come se cambiasse qualcosa.
Spacca che parlo di calcio...devo farlo più spesso.
venerdì 6 giugno 2008
Annuncio
Stasera si terrà a sorpresa un concerto di Calorifer is very hot! allo Zuni di Ferrara con l'inedità formazione a 4!!! L'inizio è per le 22 e 30.
La festa di architettura in cui dovevano suonare è stata purtroppo annullata per il maltempo. Da lì il cambio repentino di location. So che è tardi ma se qualcuno fosse interessato può anche contattarmi privatamente (questa è rivolta ai portoviresi).
La festa di architettura in cui dovevano suonare è stata purtroppo annullata per il maltempo. Da lì il cambio repentino di location. So che è tardi ma se qualcuno fosse interessato può anche contattarmi privatamente (questa è rivolta ai portoviresi).
Miami?

Non ho ancora deciso cosa fare. Sono un eterno indeciso questo è vero. Questo fine settimana riserva sorprese interessanti. Peccato che ci sia questo tempo...indeciso anche lui mannaggia. Nel migliore dei casi: stasera Calorifer alla festa di architettura a Ferrara, domani Miami, domenica Fake P. Solo che non ho voglia di prendermi il diluvio. Senza contare che senza collinetta il festival perde un bel po'. Mi interessano: Calorifer (in formazione a 4, fantastici), Tiger Tiger!, Annie Hall, Sottopressione, Disco Drive, Altro, Luci della Centrale Elettrica. Però vedo volentieri anche Zen Circus, il Genio, Redworm's Farm. Vedremo...
lunedì 2 giugno 2008
Li ho rivalutati

Qualche giorno fa il postino indie ha spedito un pezzo. Fear Of You dei Gonzo 48k. Un pezzone. La ritmica un po' Postal Service e il cantato alla Pet Shop Boys lo rende orecchiabile e "danzereccio con gusto". Senza mai dimenticare Neon Golden dei Notwist. Così ho deciso di scaricarmi tutto il disco che ora sto ascoltando. Li preferisco nei pezzi lanciati, ma probabilmente per i pezzi lenti ho bisogno di qualche ascolto in più. La band è composta da due ragazzi diciamo così "giovanili" con una sensibilità indietronica fuori dal comune. Si dividono tra chitarra, basso, programmazioni e tastiere. Sono anche belli per l'età che hanno.
A questo punto devo ricredermi. Li avevo giudicati frettolosamente senza averli ascoltati bene su disco. Invece spaccano. E non vedo l'ora di vederli a Sconcertando con gli Annie Hall il 1 agosto.
lunedì 26 maggio 2008
Fake P

Il disco nuovo dei Fake p è da oggi scaricabile sul sito di 42 (attenzione: 100 download al giorno per tre giorni). Io l'ho appena finito di scaricare e ascoltare. Che dire? Vorrei non averli mai ascoltati prima, per stupirmi ad ogni traccia, per potere imparare i pezzi. Su di me, se non avessi già ascoltato i pezzi nei demo precedenti, questo disco avrebbe sicuramente un impatto devastante, di quelli che stordiscono. Invidio un po' chi non li conosce e li scoprirà solo oggi.
venerdì 23 maggio 2008
Juxtabrunch come O.S.T
Grazie ad Enrico di Jar Edizioni!!!
La Jar Edizioni è lieta di ospitare nei propri spazi in Via Zucchini 9/M a Bologna
“Per inquieto vivere”
di Barbara Babiscia Fallini
dal 10 al 29 Maggio
Vernice 9 Maggio 2008 ore 18,30
La mostra “PER INQUIETO VIVERE” è improntata sul tema dell’Ironia e del Paradosso unendo la sperimentazione nella tecnica e nei supporti. I soggetti ritraggono le passioni e i vizi dell’artista che crea così un proprio paese delle meraviglie, un viaggio oltre lo specchio.
Informazioni:
Vernice: Venerdì 9 Maggio ore 18.30
Durata mostra: 10-29 maggio
Orari: Giorni feriali 11.00/13.00- 14.30/18.30
Sede: c/o Jar Edizioni Via Zucchini 9/M Bologna
Telefono: 051/8554608
www.jaredizioni.com
info@jaredizioni.com
Ingresso libero
mercoledì 21 maggio 2008
Ricapitoliamo
Succede che domani dovevamo suonare a Brescia, presso la facoltà di Giurisprudenza, in un festival chiamato Indie-Versity. Una sorta di festa di fine anno all'americana, col gruppo che suona e tutto il resto (che non è altro che il solito "tutto il resto" :)). Fattostà che in questi ultimi giorni non c'è un bellissimo tempo e così è stato rinviato il tutto di una settimana. Quindi non suoniamo più il 22 bensì il 29 maggio!
Sabato invece resta confermato il concerto al Magnolia a Milano per il Party Pre-Miami di Rockit. Suoneremo con X-Mary e Useless Wooden Toyz. Si preannuncia seratone, anche perchè è passato un po' di tempo dal nostro ultimo concerto milanese (casa 139?).
Il concerto di Giovinazzo è andato molto bene, c'era anche un discreto pubblico, insospettabile fino ad un'ora prima del concerto. Con noi è sceso l'ottimo Enzo Polaroid che ha messo i dischi, e l'ottimo Bruno dei Settlefish in veste di fonico che a quanto pare ci seguirà spesso: siamo ovviamente molto contenti.
Stasera andrò a vedere Gomorra, che da quello che leggo in giro è un gran bel film. Il libro per le parti che ho letto mi è piaciuto molto. Sono curioso.
Dischi: Fuck Buttons (li sto ascoltando ora), Wolf Parade, Le luci della centrale elettrica. E Can.
Sabato invece resta confermato il concerto al Magnolia a Milano per il Party Pre-Miami di Rockit. Suoneremo con X-Mary e Useless Wooden Toyz. Si preannuncia seratone, anche perchè è passato un po' di tempo dal nostro ultimo concerto milanese (casa 139?).
Il concerto di Giovinazzo è andato molto bene, c'era anche un discreto pubblico, insospettabile fino ad un'ora prima del concerto. Con noi è sceso l'ottimo Enzo Polaroid che ha messo i dischi, e l'ottimo Bruno dei Settlefish in veste di fonico che a quanto pare ci seguirà spesso: siamo ovviamente molto contenti.
Stasera andrò a vedere Gomorra, che da quello che leggo in giro è un gran bel film. Il libro per le parti che ho letto mi è piaciuto molto. Sono curioso.
Dischi: Fuck Buttons (li sto ascoltando ora), Wolf Parade, Le luci della centrale elettrica. E Can.
venerdì 16 maggio 2008
giovedì 15 maggio 2008
Credo valga la pena ricopiare l'ultimo commento del post precedente.
SUMMER STUDENT FESTIVAL 2008
PADOVA
PARCO FISTOMBA
31 MAGGIO - 6 GIUGNO 2008
INGRESSO GRATUITO
what
BANDS:
SAB 31 MAGGIO: NO KIDS (CAN) - TRANS AM (USA)
DOM 1 GIUGNO: THE OCTOPUS PROJECT (USA)
LUN 2 GIUGNO: ICARUS (UK)
MAR 3 GIUGNO: ENON (USA)
MER 4 GIUGNO: EVANGELICALS (USA)
GIO 5 GIUGNO: MATT ELLIOTT (UK/FRA)
VEN 6 GIUGNO: PRINZHORN DANCE SCHOOL (UK)
INFO:
www.myspace.com/summerstudentfestival
www.asu.it
PADOVA
PARCO FISTOMBA
31 MAGGIO - 6 GIUGNO 2008
INGRESSO GRATUITO
what
BANDS:
SAB 31 MAGGIO: NO KIDS (CAN) - TRANS AM (USA)
DOM 1 GIUGNO: THE OCTOPUS PROJECT (USA)
LUN 2 GIUGNO: ICARUS (UK)
MAR 3 GIUGNO: ENON (USA)
MER 4 GIUGNO: EVANGELICALS (USA)
GIO 5 GIUGNO: MATT ELLIOTT (UK/FRA)
VEN 6 GIUGNO: PRINZHORN DANCE SCHOOL (UK)
INFO:
www.myspace.com/summerstudentfestival
www.asu.it
martedì 13 maggio 2008
Propositi per l'estate.
Con l'arrivo dell'estate dovrei: finire la tesi, abbronzarmi (ahhahahaha), tenermi in forma, bere di meno, suonare in un sacco di posti con Mam, vedere un sacco di concerti, trovare l'anima gemella (hahahahahah), smettere di fumare (cosa possibile solo se trovo l'anima gemella - nicotina come simulacro d'amor), iniziare a far date con i Pilar Ternera, comprarmi un I-Pod, ritornare in Germania e stati limitrofi, guardare le partite della nazionale, rendermi conto che il 2008 è quasi finito, pensare a quella cosa astratta e dal suono gutturale chiamato futuro, scrivere meno Twit e più Post, cambiare la grafica di questo blog che ha rotto un po' il cazzo, spendere meno soldi in cazzate, mangiare meno Apollo e più Gran Provola in autogrill, registrare qualche disco - magari suonato tutto fuori tempo che farlo a tempo ormai troppo facile, coltivare l'orto di famiglia, andare a pesca, mangiare meno carne e meno carboidrati, augurare a tutti quelli che incontro una felice estate.
lunedì 12 maggio 2008
Ora vi annoio un po'.
Rimango una settimana senza scrivere nulla e poi mi ritrovo a dover raccontare troppe cose. Questi sette giorni sono stati davvero belli intensi. Dovevo anche produrre qualcosa per il futuro (leggasi "andare avanti con la tesi") ma alla fine gli eventi me l'hanno impedito - diciamo così.
Gli Wire di lunedì sono stati "delle belle vecchie". Mi fa sempre uno strano effetto vedere dei "ragazzi" di mezza età spaccare il culo su un palco. Potrebbero essere i nostri padri, diomio. E invece sono lì, umili davanti a te, a ricordarti che un piccolo contributo alla storia l'hanno dato. Menzione speciale al pubblico di quel concerto, per la maggior parte fans dell'epoca, con tanto di rispolvero di vestiti original e conseguente odore di naftalina.
Mercoledì invece è toccato ai Battles. E qui cosa dire, se non che è stato uno dei più bei concerti che abbia mai visto? Tutti mostruosi. Tutti perfetti anche nel loro non essere perfettissimi (nel senso che se fossero stati perfettissimi non sarebbero stati perfetti come invece sono stati non essendo perfettissimi; chiaro no? :)). Batterista eccezionale. Chitarristi/tastieristi che mi hanno stupito ancora di più del batterista. Guardare un concerto e non riuscire a capire esattamente quello che sta succedendo sul palco, pur vedendo solo strumenti tradizionali. Una concezione di musica che coniuga la tecnica strumentale alla conoscenza delle tecnologie. Da noi non arriverà manco tra 20 anni questa idea di musica. Comunque resta un'esperienza (termine che piace molto ai fricchettoni e ai CL) indescrivibile, bellissima, e consigliabile anche al peggior nemico.
Giovedì poi siamo partiti in furgone con Mam. Abbiam suonato a Torino, in quel dei Murazzi. Puddhu bar pieno all'inverosimile per la festa di chiusura dei ragazzi di Xanax. Piccoli problemi con l'impianto c'hanno un po' rovinato l'inizio del concerto ma poi per fortuna è stato sistemato. Tragici i momenti in cui abbiamo dovuto caricare il furgone: trasportare tutta la nostra roba in mezzo a un lago di gente pressatissima c'ha fatto sudare 7 camicie. Però Torino è sempre splendida. Qualche personaggio illustre nel pubblico.
Sabato invece, gig in quel di Castiglione del Lago, provincia di Perugia. Sul lago Trasimeno, in questo magnifico posto chiamato la Darsena. Dove ci hanno trattato da Dio. Ma veramente tutto quello che ci si sogna. E c'era anche molta gente a vederci. Spero di ritornarci presto.
In questo periodo sto ascoltando: Le Luci della Centrale Elettrica, che è bellissimo. Death Cab for Cutie, un po' sottotono rispetto ai precedenti. Wolf Parade, geniale in almeno 4-5 pezzi. Notwist che a me piace anche se tutti dicono che fa schifo. O che non è come l'altro, che è la stessa cosa, in un'epoca dove ci sono 764583 dischi all'anno. Tra l'altro questi ultimi suoneranno a Ferrara Sotto le Stelle gratis. Spero di non perderli.
Vi ho annoiato?
Gli Wire di lunedì sono stati "delle belle vecchie". Mi fa sempre uno strano effetto vedere dei "ragazzi" di mezza età spaccare il culo su un palco. Potrebbero essere i nostri padri, diomio. E invece sono lì, umili davanti a te, a ricordarti che un piccolo contributo alla storia l'hanno dato. Menzione speciale al pubblico di quel concerto, per la maggior parte fans dell'epoca, con tanto di rispolvero di vestiti original e conseguente odore di naftalina.
Mercoledì invece è toccato ai Battles. E qui cosa dire, se non che è stato uno dei più bei concerti che abbia mai visto? Tutti mostruosi. Tutti perfetti anche nel loro non essere perfettissimi (nel senso che se fossero stati perfettissimi non sarebbero stati perfetti come invece sono stati non essendo perfettissimi; chiaro no? :)). Batterista eccezionale. Chitarristi/tastieristi che mi hanno stupito ancora di più del batterista. Guardare un concerto e non riuscire a capire esattamente quello che sta succedendo sul palco, pur vedendo solo strumenti tradizionali. Una concezione di musica che coniuga la tecnica strumentale alla conoscenza delle tecnologie. Da noi non arriverà manco tra 20 anni questa idea di musica. Comunque resta un'esperienza (termine che piace molto ai fricchettoni e ai CL) indescrivibile, bellissima, e consigliabile anche al peggior nemico.
Giovedì poi siamo partiti in furgone con Mam. Abbiam suonato a Torino, in quel dei Murazzi. Puddhu bar pieno all'inverosimile per la festa di chiusura dei ragazzi di Xanax. Piccoli problemi con l'impianto c'hanno un po' rovinato l'inizio del concerto ma poi per fortuna è stato sistemato. Tragici i momenti in cui abbiamo dovuto caricare il furgone: trasportare tutta la nostra roba in mezzo a un lago di gente pressatissima c'ha fatto sudare 7 camicie. Però Torino è sempre splendida. Qualche personaggio illustre nel pubblico.
Sabato invece, gig in quel di Castiglione del Lago, provincia di Perugia. Sul lago Trasimeno, in questo magnifico posto chiamato la Darsena. Dove ci hanno trattato da Dio. Ma veramente tutto quello che ci si sogna. E c'era anche molta gente a vederci. Spero di ritornarci presto.
In questo periodo sto ascoltando: Le Luci della Centrale Elettrica, che è bellissimo. Death Cab for Cutie, un po' sottotono rispetto ai precedenti. Wolf Parade, geniale in almeno 4-5 pezzi. Notwist che a me piace anche se tutti dicono che fa schifo. O che non è come l'altro, che è la stessa cosa, in un'epoca dove ci sono 764583 dischi all'anno. Tra l'altro questi ultimi suoneranno a Ferrara Sotto le Stelle gratis. Spero di non perderli.
Vi ho annoiato?
lunedì 5 maggio 2008
sabato 3 maggio 2008
Short
Non conoscevo Adam Green. Avevo forse sentito un pezzo, che ho riconosciuto a fatica ieri durante il suo concerto al Bronson. Mi sono divertito tutto sommato, anche se Enver continuava a rinfacciarmi il concerto dei Perturbazione, in concomitanza a Ferrara. Certo che se hai le coriste negre puoi fare a meno di presentarti sul palco.
Lunedì ci sono gli Wire, sempre al Bronson e direi bomba.
Lunedì ci sono gli Wire, sempre al Bronson e direi bomba.
martedì 29 aprile 2008
Handmade 2


Inutile dire che bisogna esserci. Il primo maggio è al the Cleb. A Guastalla (RE). L'anno scorso l'ho vissuto come una delle più divertenti giornate della mia vita. Senza l'Handmade probabilmente non suonerei con i My Awesome Mixtape. Quindi ringrazio. Sto lavorando per trovare un passaggio, la tipo mica ci arriva fin là. Comunque programma straordinario.
lunedì 28 aprile 2008
Mi sento un po' come uno tornato dal militare.
Sono tornato a casa, e ho già visto buona parte di chi mi interessava rivedere, e spero di completare in pochi giorni l'altra parte. Credo sia impossibile ricopiare gli scritti che ho fatto in tour. Non che siano molti. Ma sono sicuro che a mente fredda li casserei al 90%.
Quindi: esperienza indimenticabile. Dal primo all'ultimo giorno. Dalla prima all'ultima data. Date migliori a Berlino, Amburgo, Strasburgo, Norimberga, Brno. Ma se ci penso anche Lipsia, Darmstadt e Wroclaw sono state molto positive. Unica data negativa: Chemnitz, nella Germania dell'est, un lunedì di fronte a 5 persone. E liquore all'aglio prima di andare a dormire.
Poi il furgone, che si è comportato benissimo, e il rapporto con gli oltre 7000 km che abbiamo macinato. E poi il fatto che era una specie di grande fratello, con la telecamera e tutto il resto, ma che a differenza di quelli in tv noi non abbiamo scazzato (si qualche piccolo screzio, ma niente di ché), anzi siamo rimasti belli compatti. Nei concerti abbiamo sempre dato tutto. Anche a Chemnitz.
E poi le mille persone incontrate, molte delle quali sicuramente rivedremo. E molte altre di sicuro no. E le mille atmosfere che abbiamo respirato e vissuto nei vari paesi e nelle varie città. Perchè non capita spesso di visitare 5 stati in 20 giorni. E' bello notare le piccole differenze tra paesi, da come funzionano gli autogrill, a cosa si mangia per colazione. E vedere come sei visto all'estero. Sia come Italiano che come band che arriva da un altro paese.
Mi sto perdendo. Mi vengono in mente le mille gag e le mille situazioni che abbiamo passato. Sembra sia passato un anno.
Dico grazie ai miei compagni di viaggio Paolo, Alessandro, Federico, Andrea, Stefano, Angelo. Vi voglio bene.
Speriamo di rifarlo, presto.
Quindi: esperienza indimenticabile. Dal primo all'ultimo giorno. Dalla prima all'ultima data. Date migliori a Berlino, Amburgo, Strasburgo, Norimberga, Brno. Ma se ci penso anche Lipsia, Darmstadt e Wroclaw sono state molto positive. Unica data negativa: Chemnitz, nella Germania dell'est, un lunedì di fronte a 5 persone. E liquore all'aglio prima di andare a dormire.
Poi il furgone, che si è comportato benissimo, e il rapporto con gli oltre 7000 km che abbiamo macinato. E poi il fatto che era una specie di grande fratello, con la telecamera e tutto il resto, ma che a differenza di quelli in tv noi non abbiamo scazzato (si qualche piccolo screzio, ma niente di ché), anzi siamo rimasti belli compatti. Nei concerti abbiamo sempre dato tutto. Anche a Chemnitz.
E poi le mille persone incontrate, molte delle quali sicuramente rivedremo. E molte altre di sicuro no. E le mille atmosfere che abbiamo respirato e vissuto nei vari paesi e nelle varie città. Perchè non capita spesso di visitare 5 stati in 20 giorni. E' bello notare le piccole differenze tra paesi, da come funzionano gli autogrill, a cosa si mangia per colazione. E vedere come sei visto all'estero. Sia come Italiano che come band che arriva da un altro paese.
Mi sto perdendo. Mi vengono in mente le mille gag e le mille situazioni che abbiamo passato. Sembra sia passato un anno.
Dico grazie ai miei compagni di viaggio Paolo, Alessandro, Federico, Andrea, Stefano, Angelo. Vi voglio bene.
Speriamo di rifarlo, presto.
martedì 22 aprile 2008
giovedì 17 aprile 2008
Listen To Europe
Stasera siamo in diretta da Berlino. Spero non si senta da bestia, anche se credo sarä cosí.
Ieri abbiamo fatto probabilmente la miglior data del tour, qui ad Hamburg. Ci hanno chiamato fuori per tre volte e non avevamo piü pezzi. Vabeh, tra qualche giorno forse ci sarä qualche video. Continuo a scrivere su un blocchetto i vari report dei vari concerti, anche se sono probabilmente indietro di 5/6 date.
Vi ricordo il promo digitale su rockit, e il blog su mtv.it.
E voi amici miei come state?
Ieri abbiamo fatto probabilmente la miglior data del tour, qui ad Hamburg. Ci hanno chiamato fuori per tre volte e non avevamo piü pezzi. Vabeh, tra qualche giorno forse ci sarä qualche video. Continuo a scrivere su un blocchetto i vari report dei vari concerti, anche se sono probabilmente indietro di 5/6 date.
Vi ricordo il promo digitale su rockit, e il blog su mtv.it.
E voi amici miei come state?
mercoledì 16 aprile 2008
Fron Duisburg
Siamo di fretta. Abbiamo dormito a Duisburg e ora partiamo per Hamburg. Sono rimasto un po' indietro con i resoconti ma li sto scrivendo su un foglio, appena ho un po' di tempo li ricopio sul blog. Intanto ci giungono belle notizie dall'Italia. Stiamo seriamente pensando di rimanere da queste parti. Mi scuso con quelli che mi scrivono, anche commenti, ma siamo sempre di corsa e non riesco a rispondere a tutti. Lo farò il prima possibile.
Due comunicazioni di servizio: oggi verso le 18:30 saremo in una tv in streaming che si chiama Balcony Tv. Cercate su google. Domani invece il nostro concerto da Berlino sarà trasmesso su Listen To Europe, cercate anche quello su google che non ho tempo per mettere i link.
Statemi bene.
Due comunicazioni di servizio: oggi verso le 18:30 saremo in una tv in streaming che si chiama Balcony Tv. Cercate su google. Domani invece il nostro concerto da Berlino sarà trasmesso su Listen To Europe, cercate anche quello su google che non ho tempo per mettere i link.
Statemi bene.
mercoledì 9 aprile 2008
Giorni 4-5-6
In questo momento mi trovo a Darmstadt, nei pressi di Frankfurt. Stasera suoneremo all'Oettinger Villa, in pratica una villa dell'800 convertita a squat: il risultato è un equilibrio di bellezza e benessere che è totalmente impensabile osservando i centri sociali italiani. Qua ci sono le lenzuola pulite, si può giocare gratis a biliardo, c'è la connessione internet wi-fi. Un altro pianeta. Ma nessuna descrizione per quanto minuziosa può rendere l'idea. Chissà come andrà il concerto ma a questo punto chissenefrega.
Due giorni fa abbiamo suonato a Strasburgo, ed è stata un bellissima data in una splendida città. Abbiamo anche conosciuto un sacco di ragazzi e ragazze, che ci hanno anche promesso di tornare stasera (vedremo se bleuffavano o meno).
Ieri invece eravamo a Parigi, il viaggio è stato lungo e faticoso, il Mains D'Ouvres presentava la miglior situazione tecnica auspicabile, peccato per la posizione (la prima banlieu a nord) che ci ha impedito di vedere il centro; peccato per il fatto di essere i primi di tre gruppi; peccato per le incomprensioni con il promoter locale, che ci hanno fatto iniziare il viaggio di ritorno verso la Germania ben 8 ore prima del previsto. Jonah Matranga ha fatto un concerto chitarra-voce molto intenso. E' stato bello anche rivedere Giulio di Trento, da due mesi a Parigi per preparare la tesi, che ci ha deliziato con i suoi racconti sulle parigine.
Domani partiamo presto, destinazione Monaco di Baviera, suoneremo con dei gruppi abbastanza pesanti e con i quali centriamo ben poco. Ne parlerò il prima possibile.
Qui tutti i video che abbiamo postato. Da domani dovremmo essere in home page su Mtv.it. Ricordo anche il consueto promo digitale di Rockit. Insomma, c'è di tutto e di più. Buona serata.
Due giorni fa abbiamo suonato a Strasburgo, ed è stata un bellissima data in una splendida città. Abbiamo anche conosciuto un sacco di ragazzi e ragazze, che ci hanno anche promesso di tornare stasera (vedremo se bleuffavano o meno).
Ieri invece eravamo a Parigi, il viaggio è stato lungo e faticoso, il Mains D'Ouvres presentava la miglior situazione tecnica auspicabile, peccato per la posizione (la prima banlieu a nord) che ci ha impedito di vedere il centro; peccato per il fatto di essere i primi di tre gruppi; peccato per le incomprensioni con il promoter locale, che ci hanno fatto iniziare il viaggio di ritorno verso la Germania ben 8 ore prima del previsto. Jonah Matranga ha fatto un concerto chitarra-voce molto intenso. E' stato bello anche rivedere Giulio di Trento, da due mesi a Parigi per preparare la tesi, che ci ha deliziato con i suoi racconti sulle parigine.
Domani partiamo presto, destinazione Monaco di Baviera, suoneremo con dei gruppi abbastanza pesanti e con i quali centriamo ben poco. Ne parlerò il prima possibile.
Qui tutti i video che abbiamo postato. Da domani dovremmo essere in home page su Mtv.it. Ricordo anche il consueto promo digitale di Rockit. Insomma, c'è di tutto e di più. Buona serata.
domenica 6 aprile 2008
Karlsruhe
Scrivo da un internet point situato nel centro di Karlsruhe, cittadina tranquilla nel sud-est della Germania. Il concerto di ieri sera al Kohi e´stato molto bello e stavamo per essere caricati da delle tardone crucche. Scampato pericolo.
Qui un video del live al D-qliq. Domani sera suoneremo a Straßburg (faccio il figo usändö i cäratteri fighi dei crücchi).
Ricordo che su rockit esiste un promo digitale che ci riguarda. Lo aggiorniamo spesso, dateci un occhio! Scrivo nei prossimi giorni;)
Qui un video del live al D-qliq. Domani sera suoneremo a Straßburg (faccio il figo usändö i cäratteri fighi dei crücchi).
Ricordo che su rockit esiste un promo digitale che ci riguarda. Lo aggiorniamo spesso, dateci un occhio! Scrivo nei prossimi giorni;)
venerdì 4 aprile 2008
ET primo giorno.
Ragazzi, il Lussemburgo è bellissimo, la prima data non poteva essere migliore, e siamo stanchi come delle merde. Il D-qliq è in centro centro, Fred e gli altri sono straospitali, abbiamo uno stanzone con 6 letti tutto per noi e anche un bagno. Ci sono le scalette degli Afterhours attaccate ai muri, e mi dicono che hanno suonato anche i Marlene. Ora si dorme qualche oretta, domattina c'è un'intervista in un radio lussemburghese, poi si parte per Karlsruhe dove suoneremo al Kohi. Tenete d'occhio youtube e rockit, nei prossimi giorni verranno caricati un sacco di video, foto e altre cazzate che posteremo direttamente da qui. Ora stiamo guardando i video che il nostro tuttofare Steve ha fatto, siamo carichi. Anche se puzziamo come delle merde(aridaje). Vi aggiorno a breve. ;)
giovedì 3 aprile 2008
mercoledì 2 aprile 2008
Uhm...
21 date in 23 giorni. Mi porto 21 magliette per suonare (che non ho)? O uso sempre la stessa a cui darò fuoco a fine tour? Questo è il problema.
-1
Oggi inizierò a far la valigia...quanti vestiti servono per 23 giorni?? Quante magliette? Quanti pantaloni?? Calzini, mutande? Ho anche lasciato in albergo a Firenze il caricabatteria del cellulare, quindi oggi devo andare a prendermene uno nuovo...anche se avevo pensato di cogliere la palla al balzo e stare senza.
Partiremo domani notte verso le 2. La prima data in Lussemburgo di venerdì 4 prevede il Load In alle 16. Considerando che viaggeremo in un furgone che non fa più dei 100, ci dovremmo mettere una cosa tipo 12-13 ore (soste comprese). Siamo carichi.
Il posto di venerdì si chiama D:Qliq.
Partiremo domani notte verso le 2. La prima data in Lussemburgo di venerdì 4 prevede il Load In alle 16. Considerando che viaggeremo in un furgone che non fa più dei 100, ci dovremmo mettere una cosa tipo 12-13 ore (soste comprese). Siamo carichi.
Il posto di venerdì si chiama D:Qliq.
martedì 1 aprile 2008
Riassunto delle puntate precedenti.
Sono rimasto un po' fermo col blog essenzialmente perchè non avevo cose interessanti da dire, e perchè gli impegni iniziavano ad infittirsi. Tra stage, tesi e concerti avevo veramente poco tempo. Ma visto che ho posticipato la laurea da giugno a ottobre e lo stage è finito (proprio oggi) posso ritornare a scrivere le mie consuete minchiatine. Dopo questo breve ma intenso cappellotto, la domanda è: devo riassumere tutto?
Di scuola ho già parlato.
Per quanto riguarda i My Awesome Mixtape (sul myspace ci sono pezzi nuovi e le date aggiornate; ieri nostro record personale di ascolti, più di 1100 in un giorno): gli ultimi concerti sono stati molto belli, in particolar modo quello all'Interzona di spalla agli Offlaga (video: Love On Cabin Class e Giant Squid), quello al Renfe con i Caloriferi, e i due della settimana appena trascorsa: al Circolo degli Artisti con gli Shout Out Louds e gli Atari, e quello alla Flog di Firenze con gli Ex Otago. Per le novità presenti e future vi rimando qui (si parla di giappone, distributori tedeschi, tour alle porte-già, perchè tra un paio di giorni si parte). Ho visto un sacco di concerti (alcuni al big fish molto belli), visto un po' di film e telefilm (Control e Californication su tutti), ascoltato un po' di dischi (Foals, SOL, il nuovo Notwist e da ieri anche il nuovo Motorpsycho).
Poi sono successe un po' di cose a livello personale, nulla di sconvolgente, nè in bene nè in male.
Poi c'è una sorpresa enorme, di nome Pilar Ternera, che è quel supergruppo che sto facendo con Sara e Olli, mi sto divertendo molto e i risultati sono soddisfacenti. A maggio ci sarà la nostra prima data. Ne parlerò a breve.
Saluto tutti quelli a cui fa piacere questo ritorno, saluto tutti quei blogger che leggo sempre (non commento mai-accidenti a reader-ma ci sono).
Si ricomincia. Tra un paio di giorni parto, ma appena avrò modo aggiornerò il blog e vi terrò informati. Yo!
Di scuola ho già parlato.
Per quanto riguarda i My Awesome Mixtape (sul myspace ci sono pezzi nuovi e le date aggiornate; ieri nostro record personale di ascolti, più di 1100 in un giorno): gli ultimi concerti sono stati molto belli, in particolar modo quello all'Interzona di spalla agli Offlaga (video: Love On Cabin Class e Giant Squid), quello al Renfe con i Caloriferi, e i due della settimana appena trascorsa: al Circolo degli Artisti con gli Shout Out Louds e gli Atari, e quello alla Flog di Firenze con gli Ex Otago. Per le novità presenti e future vi rimando qui (si parla di giappone, distributori tedeschi, tour alle porte-già, perchè tra un paio di giorni si parte). Ho visto un sacco di concerti (alcuni al big fish molto belli), visto un po' di film e telefilm (Control e Californication su tutti), ascoltato un po' di dischi (Foals, SOL, il nuovo Notwist e da ieri anche il nuovo Motorpsycho).
Poi sono successe un po' di cose a livello personale, nulla di sconvolgente, nè in bene nè in male.
Poi c'è una sorpresa enorme, di nome Pilar Ternera, che è quel supergruppo che sto facendo con Sara e Olli, mi sto divertendo molto e i risultati sono soddisfacenti. A maggio ci sarà la nostra prima data. Ne parlerò a breve.
Saluto tutti quelli a cui fa piacere questo ritorno, saluto tutti quei blogger che leggo sempre (non commento mai-accidenti a reader-ma ci sono).
Si ricomincia. Tra un paio di giorni parto, ma appena avrò modo aggiornerò il blog e vi terrò informati. Yo!
lunedì 31 marzo 2008
martedì 12 febbraio 2008
lunedì 11 febbraio 2008
Locusta!!!
domenica 10 febbraio 2008
Sconcertando Reprise
Ieri al concerto delle Luci della Centrale Elettica (sempre splendido) incontro Maurizio dei Marmaja che mi dice di aver avuto in passato una discussione con me sul blog. Discussione che io non ricordavo affatto. In pratica tempo fa avevo scritto un post su Sconcertando, in cui manifestavo più o meno appassionatamente la mia idea sul festival e su come il programma fosse peggiorato nelle ultime edizioni. Maurizio e un altro anonimo hanno risposto ai quesiti che avevo lanciato. Purtroppo le loro risposte sono datate 13 e 19 agosto (a festival già concluso e a somme già tirate), mentre il post è del 26 luglio, quindi non sono riuscito ad accorgermi della loro risposta (mi chiedo quanti commenti di questo tipo siano disseminati in tutto il blog).
Riporto i due commenti:
1)da anonimo, del 13 agosto 2007.
non vorrei che te la prendessi troppo Mancho caro, ma contrariamente a te, per fortuna in buona, buonissima compagnia, visto l'aumento di presenze al festival rispetto gli ultimi anni, il programma di questa edizione 2007 credo abbia tenuto conto sì del vil denaro necessario alla programmazione ma anche della qualità della proposta. Sono di indubbio valore gruppi come gli Antidotum o i Terzo Binario. E che dire della Rosa Tatuata e di tutti i premi che hanno vinto negli ultimi anni? Premio SIAE, premio MEI, premio Ciampi, premio Daolio. Non sono testimonianza forse della qualità del prodotto offerto a Ceregnano?
Se poi i gusti della Direzione Artistica dell'Associazione che organizza Sconcertando non incontrano i tuoi....
Credo, contrariamente a quanto da te affermato che al di là dei gusti personali, vada riconosciuta il miglioramento del "livello artistico" dei gruppi. Ricordo, visto che c'ero, che i tuoi osannati Zu hanno fatto "cagare", pur sapendo suonare hanno offerto una pessima esibizione quella sera (prova ne è che il pubblico si è velocemente dileguato quella sera). A difesa dell'Associazione, dall'esterno, posso dire che stanno facendo veramente dei miracoli negli ultimi anni. Spero, come te che Sconcertando continui ad essere un'isola felice della musica indipendente di cui si possa andare fieri ancora a lungo. E che ci offra sempre gruppi dalle indiscusse qualità musicali come quest'anno.
2) da Maurizio dei Marmaja, del 19 agosto 2007.
Ciao, sono Maurizio dei Marmaja e da venti anni dò il mio contributo per tener vivo Sconcertando, ti ringrazio per le belle cose che dici del nostro Festival, e siccome hai aperto una chiaccherata ho deciso di partecipare.
Allora: la serata afro, porta gente e questo aiuta a far si che noi si possa pagare il gruppo sconosciuto di Rovigo o Milano, insomma quelli che il grosso della gente non viene a vedere, preferendo le cover-band.
Insomma fa si che riusciamo a proporre ai nostri affezionati "altre cose".
Quindi una serata per dar modo ad altri di esibirsi e non per fare cassa.
I nomi che tu chiami "grossi" sono per lo più sconosciuti nella nostra terra, molti dei gruppi da te citati poi non erano così famosi quando sono approdati a Sconcertando e lo sono diventati in seguito.
Comunque detto questo il cachet di molti artisti è aumentato a dismisura per le nostre tasche, che negli ultimi anni, causa il maltempo sono piuttosto vuote.
I contributi già poveri che ricevavamo sono stati dimezzati da provincia e comune, e ti ricordo che l'anno scorso ci furono 3 giorni di maltempo ed abbiamo inaugurato Sconcertando con una tromba d'aria( lascio pensare a te con quale costo).
Detto questo, ma potrei dilungarmi e dirti di normative dell'Usl o altro che servono per "organizzare un Festival" e tutte hanno accanto una cifra, ma non voglio darti la lista della spesa, ne tantomeno piangere su altrui spalle.
Dicevo detto questo, abbiamo portato a casa anche la 18° edizione in venti anni, e degnamente noi pensiamo, poi il tuo è un parere soggettivo e degno di rispetto, ma non trovo decadente questa edizione, perdonami, sarò di parte.
Non facevamo da un pò un band di rock-blues ed abbiamo scelto la "rosa tatuata" considerata dalla stampa nazionale come una delle migliori band dell'anno.
Poi la "Taranta", non mi sembrava in un calendario di 7 sere cosi decadente dopo un pò di anni dare un pò di folk a chi piaceva.
Insomma anche qui non voglio stare a fare recensioni.
Ciò che voglio dire è che tutto sommato siamo stati contenti di come è andata, daremo ancora più spazio ai gruppi polesani, che come tu sai non hanno molti spazi in zona, ed abbiamo in testa un paio di progetti sempre atti a far uscire le nostre band da questo grigiore.
Per fare questo servono, un pò di pazienza, passi misurati, compromessi, tra noi e il nostro pubblico, per il resto credimi in tutti questi anni non ne abbiamo fatto mai con nessuno, pagandone forse il prezzo.
Hai ragione Sconcertando è una festa popolare ed anche con questo dobbiamo fare i conti, ma dentro tornerà l'indie rock, arriverà l'hip-hop, magari ed è il mio sogno una bella nottata di jazz, e verranno i Gonzo, i Malvena o chi di nuovo apparirà, verranno i Juxta (che poi non ho capito bene la storia del pacco), e chissà che non torni qualche nome noto in più.
Per far ciò bisogna saper "tenere botta", credimi.
Chiudo, non vorrei averti annoiato.
Ma eri tu curioso di avere delle risposte, chiudo ricordandoti che non si può chiedere sempre agli altri di fare gli eroi e di essere sempre pronti a "preferire rimetterci con gruppi che portino avanti un discorso coerente" "sic",
detto ciò è il tuo blog e sono le tue idee alle quali va il mio rispetto, nonchè la stima per la tua band, cosa che ho sempre manifestato.
Per non lasciare nulla in sospeso 2 domande ma ste band di indubbia qualità che propongono un genere popolare ma nell'accezzione negativa del termine? in chi le hai trovate.
E l'ultima: chi sono i veri appassionati di musica?
Ciao Maurizio Zannato Marmaja Sconcertando. Kiss
Sono molto contento che il festival sia andato meglio, sicuramente siete/siamo stati più fortunati con il meteo. Non voglio entrare nel merito dei gruppi, anche perchè per impegni musicali ho potuto assistere a poche delle serate del festival. Quindi non riuscirei a dare un giudizio tecnico. Senz'ombra di dubbio non è il "mio" genere. Ma ho evidentemente peccato di presunzione, dando per scontato che la scena che piace a me (che va dagli Amari agli Zu, tanto per citare un nome con la a e uno con la z) sia l'unica meritevole in Italia (parlo ovviamente di pop/rock, non di classica o jazz). Me ne scuso. Tra l'altro preciso che la mia era una critica al 100% costruttiva e credo sia evidente nel post.
Non ricordo ora quale band mi fece pensare al "genere popolare nell'accezione negativa del termine", probabilmente ho parlato sotto l'effetto della delusione di non vedere qualcuno dei gruppi che seguo e apprezzo.
Chi sono i veri appassionati di musica? Mi verrebbe da dire: quelli che vengono a Sconcertando per i gruppi che suonano e non per la bella atmosfera che c'è.
P.s. il discorso del "pacco" dei Juxta era riferito al fatto che io e Nicola eravamo a fare il turno di notte nello stabilimento saccarifero di Porto Viro, invece di condividere palco e birre con voi Marmaja.
Riporto i due commenti:
1)da anonimo, del 13 agosto 2007.
non vorrei che te la prendessi troppo Mancho caro, ma contrariamente a te, per fortuna in buona, buonissima compagnia, visto l'aumento di presenze al festival rispetto gli ultimi anni, il programma di questa edizione 2007 credo abbia tenuto conto sì del vil denaro necessario alla programmazione ma anche della qualità della proposta. Sono di indubbio valore gruppi come gli Antidotum o i Terzo Binario. E che dire della Rosa Tatuata e di tutti i premi che hanno vinto negli ultimi anni? Premio SIAE, premio MEI, premio Ciampi, premio Daolio. Non sono testimonianza forse della qualità del prodotto offerto a Ceregnano?
Se poi i gusti della Direzione Artistica dell'Associazione che organizza Sconcertando non incontrano i tuoi....
Credo, contrariamente a quanto da te affermato che al di là dei gusti personali, vada riconosciuta il miglioramento del "livello artistico" dei gruppi. Ricordo, visto che c'ero, che i tuoi osannati Zu hanno fatto "cagare", pur sapendo suonare hanno offerto una pessima esibizione quella sera (prova ne è che il pubblico si è velocemente dileguato quella sera). A difesa dell'Associazione, dall'esterno, posso dire che stanno facendo veramente dei miracoli negli ultimi anni. Spero, come te che Sconcertando continui ad essere un'isola felice della musica indipendente di cui si possa andare fieri ancora a lungo. E che ci offra sempre gruppi dalle indiscusse qualità musicali come quest'anno.
2) da Maurizio dei Marmaja, del 19 agosto 2007.
Ciao, sono Maurizio dei Marmaja e da venti anni dò il mio contributo per tener vivo Sconcertando, ti ringrazio per le belle cose che dici del nostro Festival, e siccome hai aperto una chiaccherata ho deciso di partecipare.
Allora: la serata afro, porta gente e questo aiuta a far si che noi si possa pagare il gruppo sconosciuto di Rovigo o Milano, insomma quelli che il grosso della gente non viene a vedere, preferendo le cover-band.
Insomma fa si che riusciamo a proporre ai nostri affezionati "altre cose".
Quindi una serata per dar modo ad altri di esibirsi e non per fare cassa.
I nomi che tu chiami "grossi" sono per lo più sconosciuti nella nostra terra, molti dei gruppi da te citati poi non erano così famosi quando sono approdati a Sconcertando e lo sono diventati in seguito.
Comunque detto questo il cachet di molti artisti è aumentato a dismisura per le nostre tasche, che negli ultimi anni, causa il maltempo sono piuttosto vuote.
I contributi già poveri che ricevavamo sono stati dimezzati da provincia e comune, e ti ricordo che l'anno scorso ci furono 3 giorni di maltempo ed abbiamo inaugurato Sconcertando con una tromba d'aria( lascio pensare a te con quale costo).
Detto questo, ma potrei dilungarmi e dirti di normative dell'Usl o altro che servono per "organizzare un Festival" e tutte hanno accanto una cifra, ma non voglio darti la lista della spesa, ne tantomeno piangere su altrui spalle.
Dicevo detto questo, abbiamo portato a casa anche la 18° edizione in venti anni, e degnamente noi pensiamo, poi il tuo è un parere soggettivo e degno di rispetto, ma non trovo decadente questa edizione, perdonami, sarò di parte.
Non facevamo da un pò un band di rock-blues ed abbiamo scelto la "rosa tatuata" considerata dalla stampa nazionale come una delle migliori band dell'anno.
Poi la "Taranta", non mi sembrava in un calendario di 7 sere cosi decadente dopo un pò di anni dare un pò di folk a chi piaceva.
Insomma anche qui non voglio stare a fare recensioni.
Ciò che voglio dire è che tutto sommato siamo stati contenti di come è andata, daremo ancora più spazio ai gruppi polesani, che come tu sai non hanno molti spazi in zona, ed abbiamo in testa un paio di progetti sempre atti a far uscire le nostre band da questo grigiore.
Per fare questo servono, un pò di pazienza, passi misurati, compromessi, tra noi e il nostro pubblico, per il resto credimi in tutti questi anni non ne abbiamo fatto mai con nessuno, pagandone forse il prezzo.
Hai ragione Sconcertando è una festa popolare ed anche con questo dobbiamo fare i conti, ma dentro tornerà l'indie rock, arriverà l'hip-hop, magari ed è il mio sogno una bella nottata di jazz, e verranno i Gonzo, i Malvena o chi di nuovo apparirà, verranno i Juxta (che poi non ho capito bene la storia del pacco), e chissà che non torni qualche nome noto in più.
Per far ciò bisogna saper "tenere botta", credimi.
Chiudo, non vorrei averti annoiato.
Ma eri tu curioso di avere delle risposte, chiudo ricordandoti che non si può chiedere sempre agli altri di fare gli eroi e di essere sempre pronti a "preferire rimetterci con gruppi che portino avanti un discorso coerente" "sic",
detto ciò è il tuo blog e sono le tue idee alle quali va il mio rispetto, nonchè la stima per la tua band, cosa che ho sempre manifestato.
Per non lasciare nulla in sospeso 2 domande ma ste band di indubbia qualità che propongono un genere popolare ma nell'accezzione negativa del termine? in chi le hai trovate.
E l'ultima: chi sono i veri appassionati di musica?
Ciao Maurizio Zannato Marmaja Sconcertando. Kiss
Sono molto contento che il festival sia andato meglio, sicuramente siete/siamo stati più fortunati con il meteo. Non voglio entrare nel merito dei gruppi, anche perchè per impegni musicali ho potuto assistere a poche delle serate del festival. Quindi non riuscirei a dare un giudizio tecnico. Senz'ombra di dubbio non è il "mio" genere. Ma ho evidentemente peccato di presunzione, dando per scontato che la scena che piace a me (che va dagli Amari agli Zu, tanto per citare un nome con la a e uno con la z) sia l'unica meritevole in Italia (parlo ovviamente di pop/rock, non di classica o jazz). Me ne scuso. Tra l'altro preciso che la mia era una critica al 100% costruttiva e credo sia evidente nel post.
Non ricordo ora quale band mi fece pensare al "genere popolare nell'accezione negativa del termine", probabilmente ho parlato sotto l'effetto della delusione di non vedere qualcuno dei gruppi che seguo e apprezzo.
Chi sono i veri appassionati di musica? Mi verrebbe da dire: quelli che vengono a Sconcertando per i gruppi che suonano e non per la bella atmosfera che c'è.
P.s. il discorso del "pacco" dei Juxta era riferito al fatto che io e Nicola eravamo a fare il turno di notte nello stabilimento saccarifero di Porto Viro, invece di condividere palco e birre con voi Marmaja.
giovedì 7 febbraio 2008
Nuovo mese per il Big Fish
Stasera ci sono i vicentini Eterea, gruppo che ho già avuto modo di vedere un paio di volte e che non vedo l'ora di riascoltare stasera. Non mancate, si preannuncia seratone.
mercoledì 6 febbraio 2008
lunedì 4 febbraio 2008
Bachelite

Il nuovo disco degli Offlaga Disco Pax è un capolavoro. L'ho ascoltato ieri sera in macchina con Giacomo e Tessa, mentre andavamo allo Zuni. Testi bellissimi (come al solito) e suoni stupendi, vera novità visto che se c'era qualcosa che non mi piaceva di Socialismo Tascabile erano i suoni. Invece strumentalmente i nuovi pezzi sono bellissimi, e ci si può permettere di distrarsi dalla voce di Collini, senza per questo far perdere senso all'ascolto.
I miei pezzi preferiti sono "Lungimiranza" molto divertente; "Cioccolato IACP" e "Venti Minuti", molto struggente e commuovente. E ovviamente "Ventrale"(ascoltabile sullo space), che da quello che ho capito sarà il singolo, ammesso che questa parola possa avere un senso per un gruppo come gli ODP.
A questo punto non vedo l'ora di vederli dal vivo, che nel mio caso sarà il 23 febbraio all'Interzona (apriremo per loro).
P.S. Se volete saperne di più sul disco, la bella recensione di Enver.
venerdì 1 febbraio 2008
Ho finito gli esami
Sono stato a Ferrara per sbrigare un po' di faccende universitarie. Cose per lo stage. E poi per finire gli esami: mi resta da registrare un voto di inglese, poi il libretto è completo.
Buoni propositi per il futuro prossimo:
-Mam. Domani siamo a Brescia, alla Nave di Harlock, poi ci restano un altro paio di fine settimana fino al 23 febbraio (di spalla agli Offlaga all'Interzona).
A Marzo un paio di date (una già confermata al Renfe con il Calorifero - seratone!). Poi ad aprile via (quasi) tutto il mese.
-Stage. Ormai è ufficiale: le 150 ore le svolgerò a Delta Radio. Dovrei imparare a fare l'editing e il montaggio dei programmi registrati. Inizio l'11 febbraio, tutte le mattine (e lo spirito radiofonico sia con voi).
-Pilar Ternera. Non ho ancora specificato nulla. So solo che il 5 febbraio faremo la prima prova. Materiale ne abbiamo. Fisseremo già un po' di date, in modo da metterci alla prova.
-Tesi. Ultima ma non ultima. Da lunedì inizio serio. Lo prometto (l'ho sparato grossa).
E stasera un'altra sera. C'è qualcosa di bello? Su su, proponete o contattatemi.
Buoni propositi per il futuro prossimo:
-Mam. Domani siamo a Brescia, alla Nave di Harlock, poi ci restano un altro paio di fine settimana fino al 23 febbraio (di spalla agli Offlaga all'Interzona).
A Marzo un paio di date (una già confermata al Renfe con il Calorifero - seratone!). Poi ad aprile via (quasi) tutto il mese.
-Stage. Ormai è ufficiale: le 150 ore le svolgerò a Delta Radio. Dovrei imparare a fare l'editing e il montaggio dei programmi registrati. Inizio l'11 febbraio, tutte le mattine (e lo spirito radiofonico sia con voi).
-Pilar Ternera. Non ho ancora specificato nulla. So solo che il 5 febbraio faremo la prima prova. Materiale ne abbiamo. Fisseremo già un po' di date, in modo da metterci alla prova.
-Tesi. Ultima ma non ultima. Da lunedì inizio serio. Lo prometto (l'ho sparato grossa).
E stasera un'altra sera. C'è qualcosa di bello? Su su, proponete o contattatemi.
martedì 29 gennaio 2008
lunedì 28 gennaio 2008
Mam @ Siena
Ormai inizierò ad annoiare, che ogni settimana scrivo de "il concerto della vita", ma anche quello di sabato appena scorso a Siena è stato un "concerto della vita". Magari non dal punto di vista tecnico (eravamo appena in tre sul palco, visto che Sollo era impegnato a fare i suoni ai Settlefish in quel di Mirandola, e Scaglia si molleggiava sul palco con i Kingstoned al loro ultimo concerto) ma dal punto di vista del divertimento certamente si. La corte dei miracoli è un posto piccolo ma accogliente, con una sala concerti all'inglese (buia, con il palco alto). Dall'uscita sul retro si può ammirare un panorama mozzafiato, con la torre di piazza del Campo che domina, e la parte alta della città che fa da cornice di lusso. Siamo vicinissimi al centro.
Iniziamo a mezzanotte. Suoniamo tantissimo. La scaletta sta aumentando poco a poco, complice qualche nuovo brano che proviamo a gettare nella mischia per vedere che effetto fa su di noi e sugli altri. Mille gheg sul palco, come non se ne facevano da mesi. Fin troppe forse. Sembriamo più dei cabarettisti che una indie-band. La gente si comporta come ogni pubblico dovrebbe comportarsi: partecipa, applaude, canta, si diverte. Ci chiede di uscire due volte, e siamo costretti a ripetere Giant Squid e The Painter, chiesti espressamente. Dopo il concerto: vodkalemons, tanta pancia (qualcuno so che capirà) e una buona dose di chiacchiere al vento. Grazie Siena.
Iniziamo a mezzanotte. Suoniamo tantissimo. La scaletta sta aumentando poco a poco, complice qualche nuovo brano che proviamo a gettare nella mischia per vedere che effetto fa su di noi e sugli altri. Mille gheg sul palco, come non se ne facevano da mesi. Fin troppe forse. Sembriamo più dei cabarettisti che una indie-band. La gente si comporta come ogni pubblico dovrebbe comportarsi: partecipa, applaude, canta, si diverte. Ci chiede di uscire due volte, e siamo costretti a ripetere Giant Squid e The Painter, chiesti espressamente. Dopo il concerto: vodkalemons, tanta pancia (qualcuno so che capirà) e una buona dose di chiacchiere al vento. Grazie Siena.
sabato 26 gennaio 2008
Sterile punto della situazione
-Gli ...a toys orchestra mi erano piaciuti di più questa estate. Saranno stati stanchi, non so, ma sembravano un po' scocciati. Forse si sentivano male. Comunque hanno quei 4-5 pezzi splendidi che valgono il prezzo del biglietto.
-Ho finito la tesina, speriamo vada bene. Niente di che. Poi ho studiato francese, un po' più dell'altra volta (presi 13!) ma non a livelli eccelsi. Sono gli ultimi due.
-Stasera suoniamo a Siena, alla corte dei miracoli, in formazione ristretta. Speriamo di essere vicini al centro.
-E' caduto Prodi. Si accettano scommesse. Berlusconi ha detto che il primo decreto che farà al governo sarà per limitare le intercettazioni telefoniche. Per fortuna che ci pensa lui. I netturbini e i metalmeccanici sono stufi di essere intercettati.
-Ho finito la tesina, speriamo vada bene. Niente di che. Poi ho studiato francese, un po' più dell'altra volta (presi 13!) ma non a livelli eccelsi. Sono gli ultimi due.
-Stasera suoniamo a Siena, alla corte dei miracoli, in formazione ristretta. Speriamo di essere vicini al centro.
-E' caduto Prodi. Si accettano scommesse. Berlusconi ha detto che il primo decreto che farà al governo sarà per limitare le intercettazioni telefoniche. Per fortuna che ci pensa lui. I netturbini e i metalmeccanici sono stufi di essere intercettati.
giovedì 24 gennaio 2008
E stasera gli ....A Toys!
Stasera al Big fish ci sono gli ...A Toys Orchestra. E speriamo ci sia il pubblico delle grandi occasioni. Quello che c'era con i Jennifer Gentle, per intenderci. Ringraziamo Enver e il Big Fish, perchè concerti così belli a 10 minuti da casa non si erano mai visti.
mercoledì 23 gennaio 2008
martedì 22 gennaio 2008
Mi si dice che da quando ho Twitter, scrivo di meno.
Diciamo che da quando ho Twitter ho meno tempo per il blog. Ma quando finisco questi due ultimi esami ritorno in grande stile, eccome se ritorno.
lunedì 21 gennaio 2008
venerdì 18 gennaio 2008
Molto velocemente
Dovevo svegliarmi alle 10, invece come al solito ho ritardato sotto le coperte. Risultato: devo muovermi. All'una devo partire, destinazione Ravenna, poi Bologna, poi Arezzo. Stasera si suona al Double Music Club. Domani sera invece siamo al Bronson di Madonna dell'Albero (Ra). E' una data che attendo da molto, visto che il posto lo frequento anche come spettatore. Vi invito tutti, se non avete di meglio da fare.
Ieri sera gli Annie Hall al big fish sono stati proprio bravi. Ho preso anche il cd. Tutto è molto curato e rotondo, e hanno un po' di pezzi che spaccano.
Sul nuovo progetto, chiedo di aspettare quel poco che basta per capire la direzione. Ma usciremo presto a suonare, lo prometto.
Ieri sera gli Annie Hall al big fish sono stati proprio bravi. Ho preso anche il cd. Tutto è molto curato e rotondo, e hanno un po' di pezzi che spaccano.
Sul nuovo progetto, chiedo di aspettare quel poco che basta per capire la direzione. Ma usciremo presto a suonare, lo prometto.
mercoledì 16 gennaio 2008
Buone nuove
Stasera nascerà un nuovo progetto, un nuovo gruppo. In realtà non è poi così nuovo. Diciamo che riprendiamo in mano delle cose vecchie e le rimettiamo in sesto come fossero nuove. E' molto stimolante, perchè lavorerò con persone con cui ho sempre desiderato lavorare, e con altre con cui non volevo interrompere un ottimo feeling musicale. Serve un po' di tempo per organizzare il tutto. Ve ne parlerò appena avrò qualche notizia più precisa. Intanto guardatevi questo video. Diciamo che c'entra abbastanza.
lunedì 14 gennaio 2008
Schermo bruciato.
Ebbene si, proprio mentre stavo terminando una partita Italia-Svizzera su International Superstar Soccer Deluxe dell'emulatore del super nintendo, lo schermo si è bruciato e addio. Per fortuna la famigghia Rubin ha potuto prestarmi uno schermo, salvandomi il culo. Non sono riuscito a scrivere del concerto di Frisanco in provincia di Pordenone, concerto funestato dal diluvio universale in terra friulana. Ci siamo divertiti lo stesso.
Per il resto sono abbastanza di buon umore. Ho quella che si potrebbe chiamare una bella settimana. Nel frattempo devo anche preparare un paio di esami, gli ultimi che mi rimangono. Francese è quello che mi preoccupa di più, visto che la mia conoscenza della lingua si è sviluppata in 3 anni alle medie neanche tanto seri. Ma mi godo la settimana, fatelo anhe voi.
Mi congratulo pubblicamente con i Caloriferi, li vedremo sul palco del Covo di spalla agli Shout Out Louds, un gruppone svedese con pochi eguali.
Per il resto sono abbastanza di buon umore. Ho quella che si potrebbe chiamare una bella settimana. Nel frattempo devo anche preparare un paio di esami, gli ultimi che mi rimangono. Francese è quello che mi preoccupa di più, visto che la mia conoscenza della lingua si è sviluppata in 3 anni alle medie neanche tanto seri. Ma mi godo la settimana, fatelo anhe voi.
Mi congratulo pubblicamente con i Caloriferi, li vedremo sul palco del Covo di spalla agli Shout Out Louds, un gruppone svedese con pochi eguali.
giovedì 10 gennaio 2008
Big fish 2

La seconda parte del Big Fish Lab parte stasera con i Flap e gli Art Of Wind. Urge quindi spottone, per ricordare a tutti che avere un posto così vicino (mi riferisco a chi abita nei pressi di S.Anna di Chioggia) che propone concerti quasi sempre sopra la media, mi sembra un motivo valido per supportare la cosa. Io ci sarò, forse addirittura col Negro. A stasera.
P.s. causa malattia del batterista, forse saltano i Flap. Al loro posto Replace the Battery. Forse.
mercoledì 9 gennaio 2008
Messaggi subliminali
Ieri, per spirito di emulazione nei confronti di Scaglia, mi sono messo a guardare video con tag "messaggi subliminali" su youtube. Ne ho scovato uno che è fantastico. Vi invito a guardarlo, ma soprattutto a porvi questa domanda: chi può partorire simili paranoie? Secondo me sono dei CL. Fantastica anche la musichetta lugubre di profondo rosso, e soprattutto la frase:
"I rumori ascoltati al contrario si trasformano chiaramente in tasti di pianoforte ben definiti, ma....perchè tutto questo?"
Mah, forse per far fare simili domande a un pirla come te.
"I rumori ascoltati al contrario si trasformano chiaramente in tasti di pianoforte ben definiti, ma....perchè tutto questo?"
Mah, forse per far fare simili domande a un pirla come te.
martedì 8 gennaio 2008
Tra due giorni ho un esame + concerti + caloriferogiornali
Allora sono un po' impreparato. Il libro l'ho letto ma non mi sembra ci sia niente di interessante da estrapolare. E' grave? Credo di sì. Ma cosa volete che me ne freghi a me dell'Etica della Comunicazione? Ma quale Etica? Se fossi io uno dei Giurì vorrei solo Alcool, Porno e Droga pubblicizzata in TV. Ma quale Etica? Quale rispetto per i bambini? Sto esagerando.
Ieri sono tornato dal giro. Momenti salienti e fatti importanti:
-siamo scesi in furgone. Un ford rosso del 94, velocità media 100 km/h, 9 posti ma noi ne usavamo solo 4. Belli larghi. Si guida bene ed è soddisfazione perchè ti da propro l'idea di Tour. Dopo il concerto di Guardia l'abbiamo portato a casa di Achille, e con la pioggia non riuscivamo più a riportarlo su dalla discesa. E' servita una ruspa. Le avversità rendono la vita interessante.
-cose belle viste: il Gran Sasso innanzitutto. Sei in Abruzzo, ci sono le solite montagnine appenniniche, poi ad un certo punto ti ritrovi in Svizzera dove manca solo Heidi. E' questo più o meno quello che succede. Uno spettacolo incredibile. Dici "ma dove cazzo siamo finiti" e poi leggi Gran Sasso e tutto ti torna, ti viene in mente la maestra delle elementari (la mia si chiamava Helga). Abbiamo fatto anche il traforo, 10 km sotto una montagna enorme.
Poi: l'abazia di Montecassino. La vedi là, arrampicata su una montagna, e pensi "sticazzi". Poi giri lo sguardo e vedi una costruzione del futuro che neanche a Potsdamer Platz. Chi non ha capito nulla? Noi o loro?
Poi il golfo di Taranto. Che mentre dormivamo pensavamo fosse pioggia invece erano le onde del mare.
-mangiare: troppissimo. Domenica è stata la giornata dedicata al cibo. Al sud non ci sono cazzi, si mangia da dio.
-i concerti: dove abbiam suonato peggio (a Pesaro, ma non troppo peggio eh :D) abbiamo venduto più cd. A Guardia è stata una festa perchè abbiamo incontrato tutti gli amici del SDSM e poi quel posto mi da sempre i brividi. A Taranto abbiamo suonato bene soprattutto per merito dei suoni, e ci hanno trattato in modo incredibile. Quando entri in un locale e ti dicono "fate come foste a casa vostra" significa che quella sarà una serata memorabile. Lo è stata.
-i viaggi: Bologna-Pesaro: 2 ore. Pesaro-Guardia: 5 ore e mezza. Guardia-Taranto: 3 ore e mezza. Taranto-Bologna: 8 ore. Questo si chiama preparazione atletica per quello che succederà ad aprile.
Ora studio. Metto le recensioni del Calorifero, così gli faccio un po' di pubblicità. A proposito come è andata a Ferrara?

Ieri sono tornato dal giro. Momenti salienti e fatti importanti:
-siamo scesi in furgone. Un ford rosso del 94, velocità media 100 km/h, 9 posti ma noi ne usavamo solo 4. Belli larghi. Si guida bene ed è soddisfazione perchè ti da propro l'idea di Tour. Dopo il concerto di Guardia l'abbiamo portato a casa di Achille, e con la pioggia non riuscivamo più a riportarlo su dalla discesa. E' servita una ruspa. Le avversità rendono la vita interessante.
-cose belle viste: il Gran Sasso innanzitutto. Sei in Abruzzo, ci sono le solite montagnine appenniniche, poi ad un certo punto ti ritrovi in Svizzera dove manca solo Heidi. E' questo più o meno quello che succede. Uno spettacolo incredibile. Dici "ma dove cazzo siamo finiti" e poi leggi Gran Sasso e tutto ti torna, ti viene in mente la maestra delle elementari (la mia si chiamava Helga). Abbiamo fatto anche il traforo, 10 km sotto una montagna enorme.
Poi: l'abazia di Montecassino. La vedi là, arrampicata su una montagna, e pensi "sticazzi". Poi giri lo sguardo e vedi una costruzione del futuro che neanche a Potsdamer Platz. Chi non ha capito nulla? Noi o loro?
Poi il golfo di Taranto. Che mentre dormivamo pensavamo fosse pioggia invece erano le onde del mare.
-mangiare: troppissimo. Domenica è stata la giornata dedicata al cibo. Al sud non ci sono cazzi, si mangia da dio.
-i concerti: dove abbiam suonato peggio (a Pesaro, ma non troppo peggio eh :D) abbiamo venduto più cd. A Guardia è stata una festa perchè abbiamo incontrato tutti gli amici del SDSM e poi quel posto mi da sempre i brividi. A Taranto abbiamo suonato bene soprattutto per merito dei suoni, e ci hanno trattato in modo incredibile. Quando entri in un locale e ti dicono "fate come foste a casa vostra" significa che quella sarà una serata memorabile. Lo è stata.
-i viaggi: Bologna-Pesaro: 2 ore. Pesaro-Guardia: 5 ore e mezza. Guardia-Taranto: 3 ore e mezza. Taranto-Bologna: 8 ore. Questo si chiama preparazione atletica per quello che succederà ad aprile.
Ora studio. Metto le recensioni del Calorifero, così gli faccio un po' di pubblicità. A proposito come è andata a Ferrara?

venerdì 4 gennaio 2008
Elogio di Twitter + punto della situazione + formuletta in francese forse sbagliata che mi da quel fascino transalpino che non guasta
Twitter sta già diventando una droga molto forte. Come ho fatto a vivere senza? Perchè faccio così presto a diventare un drogato di qualsiasi sito di social network? Carenza d'affetto? Mancanza d'amici? Semplice schizzofrenia 2.0? Resta il fatto che Twitter è una bomba. Come fate a vivere senza?
Ora mangerò un piatto di tagliatelle al salmone, poi parto. Torno lunedi, a bien tot.
Ora mangerò un piatto di tagliatelle al salmone, poi parto. Torno lunedi, a bien tot.
giovedì 3 gennaio 2008
Ho appena finito...
...il miglior videogioco che sia mai stato creato: Donkey Kong Country del Super Nintendo. L'ho scaricato insieme all'emulatore, e pochi istanti fa l'ho finito (anche se inizialmente credevo fosse uno scherzo). Cosa farò ora senza l'incredibile divertimento misto a soddisfazione e energia che solo Dk mi sa dare? Mi butterò su Super Mario? E riuscirà ad entusasmiarmi allo stesso modo? Nel frattempo medito.
mercoledì 2 gennaio 2008
Fresche fresche
Sul nostro myspace sono appena uscite le prime date confermate del tour europeo di aprile!
Venerdì ricomincia il nostro tour (italiano). Saremo a Pesaro il 4, a Guardia San Framondi il 5 e a Pulsano in provincia di Taranto il 6. Abbiamo un posto libero in furgone. C'è qualcuno che vuole venire via a farsi una vacanzina? Torniamo lunedì pomeriggio. Se qualcuno è interessato può scrivere alla mail lì sulla destra!
Venerdì ricomincia il nostro tour (italiano). Saremo a Pesaro il 4, a Guardia San Framondi il 5 e a Pulsano in provincia di Taranto il 6. Abbiamo un posto libero in furgone. C'è qualcuno che vuole venire via a farsi una vacanzina? Torniamo lunedì pomeriggio. Se qualcuno è interessato può scrivere alla mail lì sulla destra!
martedì 1 gennaio 2008
lunedì 31 dicembre 2007
Goodbye 2007
Questo 2007 è stato un anno incredibile. Non avrei mai pensato potessero succedere tanti avvenimenti in un solo anno. Se confronto la mia vita di fine 2006 con questa di fine 2007 mi chiedo: sono la stessa persona? Meglio così, l'imprevedibilità è ciò che rende interessante e non banale cercare di sopravvivere nel mondo moderno (scusate il tono un po' blade runner). Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine, quelle che mi hanno voluto e mi vogliono bene, i mille nuovi amici, il mio nuovo gruppo, quello vecchio che non c'è più e che mi ha lasciato un mondo dentro. Il 2008 lo vedo come la prosecuzione di questo splendido 2007. Forse mi laureerò, forse farò concerti in posti mooolto esotici, forse registreremo un disco nuovo, forse capirò cosa fare della mia vita post-universitaria, forse...o forse no. Forse troverò l'amore, chissà (ahhahahaha).
Buon 2008 a tutti.
In fondo un po' di dischi che mi hanno entusiasmato nel 2007. Non sono in un ordine particolare, perchè credo sia impossibile riuscire a ordinare meticolosamente delle emozioni, e cosa sono i dischi se non delle emozioni?
Amy Winehouse
Settlefish
Battles
Akron/Family
Amari
National
Beirut
Canadians
Lcd Soundsystem
Burial
Shins
Calorifer is Very Hot
Blonde Redhead
Fiery Furnaces
Trabant
Buon 2008 a tutti.
In fondo un po' di dischi che mi hanno entusiasmato nel 2007. Non sono in un ordine particolare, perchè credo sia impossibile riuscire a ordinare meticolosamente delle emozioni, e cosa sono i dischi se non delle emozioni?
Amy Winehouse
Settlefish
Battles
Akron/Family
Amari
National
Beirut
Canadians
Lcd Soundsystem
Burial
Shins
Calorifer is Very Hot
Blonde Redhead
Fiery Furnaces
Trabant
sabato 29 dicembre 2007
venerdì 28 dicembre 2007
Letargo
Scusate se in questi giorni sono poco attivo, sono in una fase di letargo misto a finto studio, e la voglia di scrivere mi è calata un po'. Non è una delle vacanze di natale più esaltanti della mia vita, il 25 non sono neanche uscito. Mi sono rifatto il 26 con quel bellissimo festone dell'Igloo. Complimenti ai ragazzi e a Maolo che ha fatto da mangiare per tutti. C'erano anche un sacco di amici, e la performance "due batterie e mille amplificatori grossissimi" dei Gazebo Penguins resterà negli annali e ha distrutto più di qualche timpano. I miei, tanto per fare un esempio.
Ho visto che è stata pubblicata la classifica di fine anno di rock it, anzi, le classifiche. In quella del miglior pezzo siamo usciti subito contro "Nel Mio Scrigno" dei Perturbazione...bella forza, "Nel Mio Scrigno" è un pezzone!! Per la cronaca hanno vinto i Tre Allegri Ragazzi Morti. Uhm.
Ho deciso cosa farò l'ultimo dell'anno. Ogni anno è sempre un'angoscia, questa volta colgo la palla al balzo. Festa a Porto Levante. Speriamo di essere in un bel po'. No? Ma potete darmi qualche informazione sul posto?
Ho visto che è stata pubblicata la classifica di fine anno di rock it, anzi, le classifiche. In quella del miglior pezzo siamo usciti subito contro "Nel Mio Scrigno" dei Perturbazione...bella forza, "Nel Mio Scrigno" è un pezzone!! Per la cronaca hanno vinto i Tre Allegri Ragazzi Morti. Uhm.
Ho deciso cosa farò l'ultimo dell'anno. Ogni anno è sempre un'angoscia, questa volta colgo la palla al balzo. Festa a Porto Levante. Speriamo di essere in un bel po'. No? Ma potete darmi qualche informazione sul posto?
domenica 23 dicembre 2007
Death of a Princess

Ci sono persone che suonano. Che sono molto amici. E che decidono di registrare qualcosa insieme, senza troppe preoccupazioni, anzi con tanta voglia di fare baccano. Allora si trovano in una ex scuola elementare, adibita a sala prove. Montano un paio di strumenti, con un computer e un microfonino di quelli scrausi da pc, quelli con cui potresti a malapena skypare con qualche parente lontano. Registrano prima una base di batteria, totalmente suonata secondo il sentire del momento, senza minimamente progettare una struttura. Solo muscoli e sudore. Solo il desiderio di fare un pezzo così e attaccarne un altro così. Poi le chitarre, con la batteria di prima sparata in cuffia e il Twin a 8. Un basso. Infine urla, e alcune imitazioni di personaggi a loro cari come maestri della Scuola Guida e professori di inutili Itis di provincia.
Tutto questo è Death of a Princess. Un progetto di Baz (chitarra, basso), Mancho (chitarra, voce) e Il Negro (batteria, ghegs).
Peteko nasce come un urlo di battaglia. Un ep di 5 pezzi in 5 minuti diventato poi un solo pezzo di 5 minuti. Un brodo primordiale post hardcore.
Enjoy!
sabato 22 dicembre 2007
giovedì 20 dicembre 2007
mercoledì 19 dicembre 2007
Aggiornamento e sondaggio
Stamattina ho fatto il programma degli esami che devo fare nei prossimi mesi. Me ne mancano 3. Francese è quello che mi preoccupa di più, nel senso che è quello dove per forza devo studiare. Non posso raccontare la favola dell'orso. Però fare un bel programma utilizzando Google Calendar, è la cosa migliore per mettersi nell'ordine d'idee. (Devo farmi assumere da quelli di Google per pubblicizzare occultamente i prodotti google.)
Il 26 dicembre c'è l'Igloo Fest a Correggio, e ci saranno almeno due sorprese, una piccola e l'altra più grossa. Non posso svelare nulla al momento. Ci sarà comunque dell'ottimo erbazzone, motivo già di per sè valido per esserci.
Sto pensando da qualche giorno alla classifica di fine anno. Non so proprio se farla o no. Anche perchè sicuramente lascerò fuori qualcosa di cui sicuramente mi pentirò il giorno dopo. La faccio o no?
Altra domanda per i portoviresi e anche per gli altri: che c'è di bello da fare nelle vacanze di natale?
Il 26 dicembre c'è l'Igloo Fest a Correggio, e ci saranno almeno due sorprese, una piccola e l'altra più grossa. Non posso svelare nulla al momento. Ci sarà comunque dell'ottimo erbazzone, motivo già di per sè valido per esserci.
Sto pensando da qualche giorno alla classifica di fine anno. Non so proprio se farla o no. Anche perchè sicuramente lascerò fuori qualcosa di cui sicuramente mi pentirò il giorno dopo. La faccio o no?
Altra domanda per i portoviresi e anche per gli altri: che c'è di bello da fare nelle vacanze di natale?
martedì 18 dicembre 2007
Mi basti dire
Mi servirebbe troppa voglia e tempo per raccontare il fine settimana appena scorso. Era l'ultima sessione di concerti del 2007 e riprenderemo il 4 gennaio.
Giovedì, per chi non l'avesse ancora capito, siamo stati a vedere i Trabant, che hanno offerto un concertone e hanno invitato me e Paolo ripetutamente sul palco. Anche troppo direi :D. Comunque bravi bravi ed è sempre un piacere rivederli.
Venerdì al Kalinka abbiamo innanzitutto mangiato da dio, poi suonato in un posto che sembrava freddissimo e che invece si è rivelato caldissimo. Una bella serata per davvero.
Sabato, rimpatriata Juxtabrunch in quel di Castelfrnaco Veneto. I Caloriferi debilitati da 4 giorni di concerti ma divertenti. Ho suonato il basso anche in 3 pezzi raggiungendo livelli di imbarazzo mai provati prima. Prima aveva aperto Wolther Goes Stranger, live set intimo e molto bello, dove purtoppo i blackout l'hanno fatta da padrone. Noi concertino in 4, senza Sollo e Carota, breve per durata per risparmiare un po' di voce al Maolella. Ringraziamo Onga e i ragazzi dell'Oficina per la splendida serata. E' un peccato che dopo 5 anni quel posto sia costretto a chiudere così.
Per finire Domenica è stata una giornata epocale: a) dopo mesi ho suonato dal vivo la batteria; b) Locomotiv pieno (300 persone?); c) io, Paolo e Scaglia siamo saliti su I Go Quixotic! coi Settlefish (io, il cembalo); d) i Settlefish hanno suonato con noi (Paul al basso, Emilio alla chitarra e Bruno alle percussioni); e) anche un Disco Drive sul palco, Matteo ai campanacci; f) dopo di noi, Three Second Kiss incredibili; g) prima di noi, reading di Brizzi, Wu Ming 2 e concerti di Sinistri e Egle Sommacal; h) mille altre cose che ho scordato di dire.
Ah, Bossa c'ha fatto un servizio fotografico.
Giovedì, per chi non l'avesse ancora capito, siamo stati a vedere i Trabant, che hanno offerto un concertone e hanno invitato me e Paolo ripetutamente sul palco. Anche troppo direi :D. Comunque bravi bravi ed è sempre un piacere rivederli.
Venerdì al Kalinka abbiamo innanzitutto mangiato da dio, poi suonato in un posto che sembrava freddissimo e che invece si è rivelato caldissimo. Una bella serata per davvero.
Sabato, rimpatriata Juxtabrunch in quel di Castelfrnaco Veneto. I Caloriferi debilitati da 4 giorni di concerti ma divertenti. Ho suonato il basso anche in 3 pezzi raggiungendo livelli di imbarazzo mai provati prima. Prima aveva aperto Wolther Goes Stranger, live set intimo e molto bello, dove purtoppo i blackout l'hanno fatta da padrone. Noi concertino in 4, senza Sollo e Carota, breve per durata per risparmiare un po' di voce al Maolella. Ringraziamo Onga e i ragazzi dell'Oficina per la splendida serata. E' un peccato che dopo 5 anni quel posto sia costretto a chiudere così.
Per finire Domenica è stata una giornata epocale: a) dopo mesi ho suonato dal vivo la batteria; b) Locomotiv pieno (300 persone?); c) io, Paolo e Scaglia siamo saliti su I Go Quixotic! coi Settlefish (io, il cembalo); d) i Settlefish hanno suonato con noi (Paul al basso, Emilio alla chitarra e Bruno alle percussioni); e) anche un Disco Drive sul palco, Matteo ai campanacci; f) dopo di noi, Three Second Kiss incredibili; g) prima di noi, reading di Brizzi, Wu Ming 2 e concerti di Sinistri e Egle Sommacal; h) mille altre cose che ho scordato di dire.
Ah, Bossa c'ha fatto un servizio fotografico.
venerdì 14 dicembre 2007
mercoledì 12 dicembre 2007
Se non ci vedete arrivre, siamo rimasti a piedi.
Eh si, anche noi stiamo bestemmiando come pochi. Siamo anche abbastanza fortunati che 'sta settimana abbiamo date relativamente vicine, ma il fottuto sciopero dei camionisti ci sta rompendo il cazzo assai. Dio salvi la tipo a metano.
P.s. Il nuovo degli Akron/Family mi sembra addirittura il loro migliore.
P.s. Il nuovo degli Akron/Family mi sembra addirittura il loro migliore.
Questo fine settimana...
Care Regaz e Cari Regiz, per noi My Awesome Mixtape il week end che si appresta ad arrivare sarà l'ultima nostra sessione di concerti per Dicembre, riprenderemo poi con l'anno nuovo.
per lasciarvi un ultimo regalino sotto l'albero si è deciso di chiudere in bellezza:
VEN. 14 DICEMBRE 2007, anche se al vox ci sono i justice(agg mannagg), noi e gli elénoir non ci intimoriremo, e si suonerà insieme in quel del KALINKA di CARPI...la nostra formazione sarà quella usueta e oramai definitiva, per intenderci tanta legna electro e tanti abbracci amorevoli!
SAB. 15 DICEMBRE 2007 è proprio un Dejà vu...risuoneremo per un'occasione molto speciale(purtroppo) in quel dell' OFICINA BUENAVENTURA a CASTELFRANCO VENETO, assieme agli amici di sempre il mutandaro+tutina di Wolther Goes Stranger e il profugo italiano sbarcato negli stati uniti e poi ritornato in patria di The Calorifer Is Very Hot...insomma una serata tutta braga (speriamo non calata) ma con una guest di eccezione
DOM. 16 DICEMBRE 2007 un sogno si realizza e finalmente dopo quasi un anno di attività noi e i Settlefish faremo un live insieme, seppur limitato ma pur sempre insieme in quel del LOCOMOTIV a BOLOGNA, la line up del nostro set sarà totalmente stravolta:
comparirà un Mancio batterista, un Paul Pieretto Bassista, un Emilio, un Capra e un Sollo chitarristi, un Fede al violino, uno Scaglia alla tromba, un Carrots alle tastiere , un Maolo alla fisarmonica...una serata all'insegna del vero liscio...
il programma della giornata eccolo qua:
- 18.00 Aperitivo offerto da Radio Città del Capo
- 18.30: Katzuma.org dj set (Deda dei Sangue Misto/Isola Posse All Stars)
- 19.45 Sinistri ++ (ex-starfuckers)
- 20.30 Enrico Brizzi
- 21.00 Egle Sommacal (ex-massimo volume)
- 21.30 Wu Ming II
- 22.00 Settlefish
- 22.45 My Awesome Mixtape
- 23. 30 Three Second Kiss
+ OSPITI A SORPRESA
e tutto questo per augurarvi un natale giga felice
un abbraccio
da tutti i My Awesome Mixtape
per lasciarvi un ultimo regalino sotto l'albero si è deciso di chiudere in bellezza:
VEN. 14 DICEMBRE 2007, anche se al vox ci sono i justice(agg mannagg), noi e gli elénoir non ci intimoriremo, e si suonerà insieme in quel del KALINKA di CARPI...la nostra formazione sarà quella usueta e oramai definitiva, per intenderci tanta legna electro e tanti abbracci amorevoli!
SAB. 15 DICEMBRE 2007 è proprio un Dejà vu...risuoneremo per un'occasione molto speciale(purtroppo) in quel dell' OFICINA BUENAVENTURA a CASTELFRANCO VENETO, assieme agli amici di sempre il mutandaro+tutina di Wolther Goes Stranger e il profugo italiano sbarcato negli stati uniti e poi ritornato in patria di The Calorifer Is Very Hot...insomma una serata tutta braga (speriamo non calata) ma con una guest di eccezione
DOM. 16 DICEMBRE 2007 un sogno si realizza e finalmente dopo quasi un anno di attività noi e i Settlefish faremo un live insieme, seppur limitato ma pur sempre insieme in quel del LOCOMOTIV a BOLOGNA, la line up del nostro set sarà totalmente stravolta:
comparirà un Mancio batterista, un Paul Pieretto Bassista, un Emilio, un Capra e un Sollo chitarristi, un Fede al violino, uno Scaglia alla tromba, un Carrots alle tastiere , un Maolo alla fisarmonica...una serata all'insegna del vero liscio...
il programma della giornata eccolo qua:
- 18.00 Aperitivo offerto da Radio Città del Capo
- 18.30: Katzuma.org dj set (Deda dei Sangue Misto/Isola Posse All Stars)
- 19.45 Sinistri ++ (ex-starfuckers)
- 20.30 Enrico Brizzi
- 21.00 Egle Sommacal (ex-massimo volume)
- 21.30 Wu Ming II
- 22.00 Settlefish
- 22.45 My Awesome Mixtape
- 23. 30 Three Second Kiss
+ OSPITI A SORPRESA
e tutto questo per augurarvi un natale giga felice
un abbraccio
da tutti i My Awesome Mixtape
martedì 11 dicembre 2007
Porto Viro is Burning Vs Prete Mexicano
Sullo space dei portoviri, il nuovo remix firmato il Prete Messicano.
lunedì 10 dicembre 2007
The Carleton Singing Knights
Sollo mi segnala questo incredibile coro americano che esegue pezzi indie pop e non solo in versione a cappella. Altro che Neri Per Caso. Le mie preferite? Daft Punk, Postal Service e Gorillaz. Su Youtube ci sono anche le versioni live. Praticamente strafighi.
domenica 9 dicembre 2007
Eh si
La cosa che da più soddisfazione di usare myspace è RIFIUTARE i gruppi che non ti piacciono e che ti chiedono l'add solo per spammare i loro inutili concerti sulla tua povera paginetta.
sabato 8 dicembre 2007
Una carrellata di idiozie
Ieri sera in radio è stato molto divertente. Enver devo ammettere che è bravo a presentare. Non l'avrei mai detto. :P
Peccato per i volumi bassi. Ma nessuno ci ha ascoltato??
Poi io e Enver siamo andati a questa benedettissima festa di Portoviroisburning+caloriferisveryhot. La Distilleria è cambiata molto da come me la ricordavo. Non so se in meglio o in peggio. Ora è più grande ma mi sembra anche più dispersiva. Il disco del Calorifero che ho acquistato ha un confezione stilosissima, e poi l'avevo sentito senza mastering, ora è più caldo, soprattuto le chitarre acustiche e le voci. A questo punto aspetto solo di vederlo dal vivo (sabato prossimo suoniamo insieme a Castelfranco Veneto e c'è anche Wolther Goes Stranger). E niente.
Gran disco quello dei National. Entrerà nella mia classifica di fine anno, se la farò. Non l'ho mai fatta, innamorarsi perdutamente di dieci dischi all'anno mi sembra cosa forzata più che naturale. Anche perchè sono abbastanza lento, così va a finire che i dischi che ho ascoltato di più quest'anno siano in realtà roba dell'anno scorso. E poi io compro solo dischi italiani.
Tutto questo inutile post, solo per pubblicare questa bellissima foto. Enver, Makka, il Prete Messicano. E ho detto tutto. Io ho lo sguardo leggermente da matto.
Peccato per i volumi bassi. Ma nessuno ci ha ascoltato??
Poi io e Enver siamo andati a questa benedettissima festa di Portoviroisburning+caloriferisveryhot. La Distilleria è cambiata molto da come me la ricordavo. Non so se in meglio o in peggio. Ora è più grande ma mi sembra anche più dispersiva. Il disco del Calorifero che ho acquistato ha un confezione stilosissima, e poi l'avevo sentito senza mastering, ora è più caldo, soprattuto le chitarre acustiche e le voci. A questo punto aspetto solo di vederlo dal vivo (sabato prossimo suoniamo insieme a Castelfranco Veneto e c'è anche Wolther Goes Stranger). E niente.
Gran disco quello dei National. Entrerà nella mia classifica di fine anno, se la farò. Non l'ho mai fatta, innamorarsi perdutamente di dieci dischi all'anno mi sembra cosa forzata più che naturale. Anche perchè sono abbastanza lento, così va a finire che i dischi che ho ascoltato di più quest'anno siano in realtà roba dell'anno scorso. E poi io compro solo dischi italiani.
Tutto questo inutile post, solo per pubblicare questa bellissima foto. Enver, Makka, il Prete Messicano. E ho detto tutto. Io ho lo sguardo leggermente da matto.
venerdì 7 dicembre 2007
Punkorama
Stasera, noi Mam saremo in diretta su Radio Sherwood per Sherwood Open Live, dove suoneremo dal vivo 6-7 pezzi e il tutto sarà condotto da Enrico "Enver" Veronese. Una specie di roxy bar, con Enver nei panni di Red Ronnie. Dalle 22 alle 23 anche in streaming sul sito della radio.
Stasera ci sarà anche una bellissima serata alla Distilleria di Cavarzere (Ve), dove il Calorifero presenterò il suo primo disco e a seguire ci sarà il djset dell'orgoglio portovirese. Io arriverò sul tardino per ovvie ragioni, ma ci sarò!
Infine due parole sul concerto di ieri sera. Big Fish mai così pieno. Jennifer bravissimi. Un sacco di amici sotto il palco. Gente famosa nel pubblico (membri di Verdena e Tre Allegri). Bella serata davvero.
Stasera ci sarà anche una bellissima serata alla Distilleria di Cavarzere (Ve), dove il Calorifero presenterò il suo primo disco e a seguire ci sarà il djset dell'orgoglio portovirese. Io arriverò sul tardino per ovvie ragioni, ma ci sarò!
Infine due parole sul concerto di ieri sera. Big Fish mai così pieno. Jennifer bravissimi. Un sacco di amici sotto il palco. Gente famosa nel pubblico (membri di Verdena e Tre Allegri). Bella serata davvero.
giovedì 6 dicembre 2007
Stasera al Big Fish

Suonano i Jennifer Gentle. L'ultima volta che li ho visti non avevano ancora fatto un tour in Cina, un tour inglese e un tour americano. Sono curioso di vedere quanto sono cambiati e migliorati. Sono anche curioso di vedere come reagirà il big fish con un gruppo dai volumi alti e con una batteria. E' la prova del 9. Sono anche curioso di vedere se ci stanno sul palchetto. Ma in fondo sono curiosità che verranno presto soddisfatte. Pertanto ci vediamo lì.
P.s. Se ho capito bene: la prima consumazione costa 7 euro. Quindi se prendete una birra da 4 euro è come se pagaste 3 euro per un concerto che potrebbe costarne 10.
Il centro 1 o il sud 4: a seconda di quanto si è leghisti
L'autostrada da Napoli a Roma si fa con leggerezza. E' a 3 corsie, non è particolarmanete trafficata (anche perchè è sabato) e dura relativamente poco (2 ore e mezza). Inoltre se hai appena guidato a Napoli e ti appresti a farlo a Roma, la strada lì in mezzo non riserva grossi problemi. Potresti fare il camionista ormai. Se io fossi un camionista sarei uno di quelli più ciccioni, più tamarri, sgraziato con le donne quanto aggrazziato al volante. Ma questo è quello che mi capiterà in un'altra vita. O forse più avanti.
Usciamo a Roma Sud. Raggiungiamo l'albergo, nel quartiere Prenestino. Un albergaccio a ore, veramente sporco, con la muffa nella doccia e macchie di indubbia provenienza (un camionista ciccione e tamarro?) sui copriletti. Noncurante mi lavo e mi rivesto, e metto un bigliettino nel portafoglio. C'è scritto: "se dovessi crollare o accusare qualche strano sintomo ho sicuramente preso il tetano in questa doccia - segue la via dell'albergo e il numero della stanza". Nel frattempo Paolo è arruffato e affannato nel parlare con gli organizzatori. Del posto auto sorvegliato che avevano concordato neanche l'ombra. Grazie ad Achille che glielo ricorda, Paolo chiama Colas (blogger e proprietario della 42 records)che ci salva, perchè ci dà l'oppurtunità di lasciare le macchine a casa sua dopo il concerto.
Verso le 8 raggiungiamo il locale,facciamo il check e mangiamo. Arriva A Boy With Glasses, che avevamo già conosciuto questa estate nella nostra prima trasferta romana, e che stasera aprirà per noi. Il suo è un lo-fi pop, chitarra acustica loop station e voce, cantato in inglese. Intanto il Lian è pieno: molte le facce conosciute (i copparesi, Simona, Paolo di Radiolevano, i parenti romani di Scaglia, amici vari di Paolo) e molte altre mai viste. Noi suoniamo bene, combattiamo la sfiga dei giorni precedenti (ho dimenticato di dire che a Napoli si è rotto il campionatore: pertanto alcuni pezzi non siamo riusciti a farli) e il pubblico risponde molto bene. Negli ultimi pezzi arrivano quei babbazzi dei Trabant, che hanno appena finito di suonare al Circolo degli Artisti. Subito li invitiamo sul palco, e tutto si trasforma in una bolgia, con Chuck che prima urla "Porto Viro Rules", poi si arrampica sul mio ampli e batte a tempo delle bacchette, il Marcello che fa i cori al microfono. Noi sudatissimi e felicissimi chiudiamo in bellezza. La serata finisce chiacchierando con tutti, conoscendo un sacco di gente (tra cui Marco dei Cat Claws) e arrivando all'abergo alle 4 di notte, dopo aver portato le macchine a casa di Colas. E il giorno dopo si ritorna.
Usciamo a Roma Sud. Raggiungiamo l'albergo, nel quartiere Prenestino. Un albergaccio a ore, veramente sporco, con la muffa nella doccia e macchie di indubbia provenienza (un camionista ciccione e tamarro?) sui copriletti. Noncurante mi lavo e mi rivesto, e metto un bigliettino nel portafoglio. C'è scritto: "se dovessi crollare o accusare qualche strano sintomo ho sicuramente preso il tetano in questa doccia - segue la via dell'albergo e il numero della stanza". Nel frattempo Paolo è arruffato e affannato nel parlare con gli organizzatori. Del posto auto sorvegliato che avevano concordato neanche l'ombra. Grazie ad Achille che glielo ricorda, Paolo chiama Colas (blogger e proprietario della 42 records)che ci salva, perchè ci dà l'oppurtunità di lasciare le macchine a casa sua dopo il concerto.
Verso le 8 raggiungiamo il locale,facciamo il check e mangiamo. Arriva A Boy With Glasses, che avevamo già conosciuto questa estate nella nostra prima trasferta romana, e che stasera aprirà per noi. Il suo è un lo-fi pop, chitarra acustica loop station e voce, cantato in inglese. Intanto il Lian è pieno: molte le facce conosciute (i copparesi, Simona, Paolo di Radiolevano, i parenti romani di Scaglia, amici vari di Paolo) e molte altre mai viste. Noi suoniamo bene, combattiamo la sfiga dei giorni precedenti (ho dimenticato di dire che a Napoli si è rotto il campionatore: pertanto alcuni pezzi non siamo riusciti a farli) e il pubblico risponde molto bene. Negli ultimi pezzi arrivano quei babbazzi dei Trabant, che hanno appena finito di suonare al Circolo degli Artisti. Subito li invitiamo sul palco, e tutto si trasforma in una bolgia, con Chuck che prima urla "Porto Viro Rules", poi si arrampica sul mio ampli e batte a tempo delle bacchette, il Marcello che fa i cori al microfono. Noi sudatissimi e felicissimi chiudiamo in bellezza. La serata finisce chiacchierando con tutti, conoscendo un sacco di gente (tra cui Marco dei Cat Claws) e arrivando all'abergo alle 4 di notte, dopo aver portato le macchine a casa di Colas. E il giorno dopo si ritorna.
mercoledì 5 dicembre 2007
Il Sud 3
Quando arrivi sulla tangenziale di Napoli vengono confermati due luoghi comuni: Napoli è una città magnifica (si vede tutta la città dal Vesuvio al Golfo e in mezzo mille casermoni) e c'è un traffico della madonna (non solo c'è il disastro ma Fede nell'altra macchina ha pure rischiato un incidente). Sì, perchè quando vai a Napoli devi fare i conti con l'idea che ti sei fatto di Napoli. E non è un problema solo mio, visto che la metà della gente che ho incontrato al ritorno mi ha chiesto "avevi paura di stare a Napoli?".
Usciti dalla tangenziale ci troviamo in centro nell'ora di punta. Siamo circa alla fermata della metropolitana Salvator Rosa. Achille, arrivati in prossimità della Controra (l'ostello dove suoneremo) smonta dalla macchina e va a chiamare i tipi del locale che vengono ad aprirci il cancello. Se non ci fosse stato lui posso dire con certezza che non saremmo mai arrivati e avremmo bestemmiato tantissimo. Posiamo le macchine, saliamo a vedere le nostre stanze. Manca ancora un po' al load in, e decidiamo di fare un giro, con Achille nel ruolo di Cicerone (Achi conosce bene Napoli perchè c'ha studiato). Andiamo in piazza Dante, via dei Tribunali, alcuni vicoli di cui non ricordo il nome. Da quelle parti c'è la pizzeria Di Matteo, "la più famosa di Napoli" (c'ha mangiato Clinton). Con pochissimi soldi mangiamo da Dio, prima una frittura enorme e buonissima, poi una pizza che più buone non ce ne sono. Io prendo una Bufala, con vellutati spicchietti di pomodoro, dal gusto delicato e bilanciatamente soave. Mi fermo, prima che mi venga un attacco di acquolina insostenibile. Se abitassi a Napoli sarei almeno 10 chili in più. Sicuro.
Proseguiamo la passeggiata, vediamo la famosa basilica di Santa Chiara. Torniamo all'ostello, ci sarà tempo l'indomani mattina per un altro giretto.
Il concerto non è stato uno dei nostri migliori. C'era poca gente. Strano visto che Napoli era tappezzata di nostri manifesti. Ovviamente sto scherzando. Nelle parole di Sollo: "Diciamo che dati questi problemi organizzativi non indifferenti, la serata ha portato già poche briciole nella cassa dei mam, subito prosciugate da un mixer 10 canali scarsi, maneggiato da noi (quindi zero fonici) per il quale ci sono pure state chiesti improvvisamente e come un fulmine a ciel sereno 50 euro di noleggio. Evidentemente c'è chi ne ha più bisogno di noi...". Puntuale.
Dormiamo. La mattina dopo, ci svegliamo presto. Sollo prende il treno e torna a Bologna per fare i suoni ai Settlefish nel release party al Locomotiv (Sold Out!). Io, Fede, Scaglia e Carota (che era arrivato il giorno prima non senza problemi), ci facciamo via Toledo a piedi, la Galleria Umberto I, Piazza Plebiscito. Tutto splendido e pieno di gente. Al ritorno pranziamo, questa volta con un primo abbondante e una frittura mista d'altri tempi. Spendiamo tutti i soldi in cibo ma abbiamo fatto bene. E si parte per Roma.
Usciti dalla tangenziale ci troviamo in centro nell'ora di punta. Siamo circa alla fermata della metropolitana Salvator Rosa. Achille, arrivati in prossimità della Controra (l'ostello dove suoneremo) smonta dalla macchina e va a chiamare i tipi del locale che vengono ad aprirci il cancello. Se non ci fosse stato lui posso dire con certezza che non saremmo mai arrivati e avremmo bestemmiato tantissimo. Posiamo le macchine, saliamo a vedere le nostre stanze. Manca ancora un po' al load in, e decidiamo di fare un giro, con Achille nel ruolo di Cicerone (Achi conosce bene Napoli perchè c'ha studiato). Andiamo in piazza Dante, via dei Tribunali, alcuni vicoli di cui non ricordo il nome. Da quelle parti c'è la pizzeria Di Matteo, "la più famosa di Napoli" (c'ha mangiato Clinton). Con pochissimi soldi mangiamo da Dio, prima una frittura enorme e buonissima, poi una pizza che più buone non ce ne sono. Io prendo una Bufala, con vellutati spicchietti di pomodoro, dal gusto delicato e bilanciatamente soave. Mi fermo, prima che mi venga un attacco di acquolina insostenibile. Se abitassi a Napoli sarei almeno 10 chili in più. Sicuro.
Proseguiamo la passeggiata, vediamo la famosa basilica di Santa Chiara. Torniamo all'ostello, ci sarà tempo l'indomani mattina per un altro giretto.
Il concerto non è stato uno dei nostri migliori. C'era poca gente. Strano visto che Napoli era tappezzata di nostri manifesti. Ovviamente sto scherzando. Nelle parole di Sollo: "Diciamo che dati questi problemi organizzativi non indifferenti, la serata ha portato già poche briciole nella cassa dei mam, subito prosciugate da un mixer 10 canali scarsi, maneggiato da noi (quindi zero fonici) per il quale ci sono pure state chiesti improvvisamente e come un fulmine a ciel sereno 50 euro di noleggio. Evidentemente c'è chi ne ha più bisogno di noi...". Puntuale.
Dormiamo. La mattina dopo, ci svegliamo presto. Sollo prende il treno e torna a Bologna per fare i suoni ai Settlefish nel release party al Locomotiv (Sold Out!). Io, Fede, Scaglia e Carota (che era arrivato il giorno prima non senza problemi), ci facciamo via Toledo a piedi, la Galleria Umberto I, Piazza Plebiscito. Tutto splendido e pieno di gente. Al ritorno pranziamo, questa volta con un primo abbondante e una frittura mista d'altri tempi. Spendiamo tutti i soldi in cibo ma abbiamo fatto bene. E si parte per Roma.
martedì 4 dicembre 2007
Il Sud 2
Affrontare un viaggio di 5 ore non è mai leggero. Se lo fai all'indomani di 10 ore di macchina si può sprecare il termine "pesante". Lasciando Cosenza, il mio pensiero è rivolto agli appennini che in quella zona sembrano lenti dorsi di brachiosaurus. Dall'autostrada, che è parecchio in alto, si vede questa vallata popolata di dinosauri che ho subito associato alla "Ricerca della valle incantata", uno dei miei cartoni preferiti. Dopo aver ascoltato in repeat Amy Winehouse e dopo svariati sbagli del navigatore all'altezza di Avellino, arriviamo a Benevento centro intorno alle 6 e mezza del pomeriggio. Piovigina. Viene a prenderci Vittorio del Morgana e ci porta al posto, che è dietro alla sede del Governo, praticamente in centrissimo. Il posto è molto simile allo Zuni, con le pareti bianche che di volta in volta vengono "colorate" da mostre di artisti locali. Oggi però non c'è nulla. In compenso il campanile a pochi passi da lì è illuminato da fari multicolori che ne deturpano l'originale bellezza. "Che maragli", è l'espressione più ricorrente.
Montiamo, beviamo, mangiamo stuzzichini, la corrente salta 4-5 volte in meno di mezzora. Sentiamo la seguante esclamazione: "Oltre all'acqua anche la luce!". Non ce ne rendiamo conto subito, ma dopo sì. In quei giorni metà città è senz'acqua. Uno sgarbo fatto dalla regione Molise per limitare gli sprechi in terra campana. Con evidenti problemi alla popolazione e ai My Awesome Mixtape (la mattina dopo però l'acqua ci sarà e riuscirò fortunatamente a lavarmi). Vediamo un pezzo del nuovo show di Benigni, che mi fa ridere a tratti. Penso: chissà quale scalpore susciterà! Ma poi mi guardo da fuori e capisco che sono totalmente plagiato dalla sindrome di Studio Aperto, che mi fa ragionare in termini di share e minchiate come "lo scalpore che un programma può creare in un circolo ristretto come quello televisivo". Mi ricompongo. La gente inizia ad arrivare. Tra cui Achille di Labile, che ci accompagnerà anche a Napoli e a Roma (e lo ringrazieremo infinatamente, e ci salverà la vita), Francesca (anche a Napoli) e i ragazzi di Atripalda. E' bello tornare nei posti e rivedere tanti amici. Purtroppo piove, fa freddo ed è giovedì. Pochi ma buoni, in un locale piccolissimo. Suoniamo bene e ci divertiamo. Ad un certo punto penso che quello sia il nostro concerto della vita e lo dico apertamente. Qualcuno pensa a una presa in giro ma sono serissimo. Appena finito smontiamo e ci dividiamo. Io Maolo e Scaglia da Vittorio, Fede e Sollo da un'altra parte. Carotino non c'è, arriverà domani a Napoli da Bologna. Fede e Sollo, incoraggiati dal ragazzo che li ospita, prendono un senso vietato. Peccato che a due metri ci fossero due pattuglie della polizia. Hanno rischiato l'arresto ehhehehe. Dormiamo in una casa freddisima (manca l'acqua..) e il giorno dopo partiamo per Napoli, dopo una brillante discussione con Vittorio sulla nostra scenetta italiana. Napoli dista un'ora da Benevento. Ma datemi tempo.
Montiamo, beviamo, mangiamo stuzzichini, la corrente salta 4-5 volte in meno di mezzora. Sentiamo la seguante esclamazione: "Oltre all'acqua anche la luce!". Non ce ne rendiamo conto subito, ma dopo sì. In quei giorni metà città è senz'acqua. Uno sgarbo fatto dalla regione Molise per limitare gli sprechi in terra campana. Con evidenti problemi alla popolazione e ai My Awesome Mixtape (la mattina dopo però l'acqua ci sarà e riuscirò fortunatamente a lavarmi). Vediamo un pezzo del nuovo show di Benigni, che mi fa ridere a tratti. Penso: chissà quale scalpore susciterà! Ma poi mi guardo da fuori e capisco che sono totalmente plagiato dalla sindrome di Studio Aperto, che mi fa ragionare in termini di share e minchiate come "lo scalpore che un programma può creare in un circolo ristretto come quello televisivo". Mi ricompongo. La gente inizia ad arrivare. Tra cui Achille di Labile, che ci accompagnerà anche a Napoli e a Roma (e lo ringrazieremo infinatamente, e ci salverà la vita), Francesca (anche a Napoli) e i ragazzi di Atripalda. E' bello tornare nei posti e rivedere tanti amici. Purtroppo piove, fa freddo ed è giovedì. Pochi ma buoni, in un locale piccolissimo. Suoniamo bene e ci divertiamo. Ad un certo punto penso che quello sia il nostro concerto della vita e lo dico apertamente. Qualcuno pensa a una presa in giro ma sono serissimo. Appena finito smontiamo e ci dividiamo. Io Maolo e Scaglia da Vittorio, Fede e Sollo da un'altra parte. Carotino non c'è, arriverà domani a Napoli da Bologna. Fede e Sollo, incoraggiati dal ragazzo che li ospita, prendono un senso vietato. Peccato che a due metri ci fossero due pattuglie della polizia. Hanno rischiato l'arresto ehhehehe. Dormiamo in una casa freddisima (manca l'acqua..) e il giorno dopo partiamo per Napoli, dopo una brillante discussione con Vittorio sulla nostra scenetta italiana. Napoli dista un'ora da Benevento. Ma datemi tempo.
lunedì 3 dicembre 2007
Mancin risponde sul blog di Inge
Nei commenti di questo post:
"Mancin i mexican li ha visti mille volte. E loro lo sanno. Mancin ultimamente non va ai concerti dei mexican perchè suona in giro. Mancin è stufo che si tiri sempre in mezzo il suo nome per queste storie del cazzo. Mancin non pensa di tirarsela. A Mancin è sembrato di vedere un cambio di atteggiamento da parte di alcuni ragazzi ed esponenti della scena bassopolesana nei suoi confronti: se dipende da qualcosa che ha fatto o detto, oltre a dipiacersene sarebbe anche contento di sapere le motivazioni e dare eventuali spegazioni o chiarimenti. Mancin inoltre pensa che se il makka non sa un cazzo di come funzionano le cose nella "scena musicale" (non lo biasimo per questo, visto che non sa neanche come si infila un jack a una chitarra) farebbe meglio a starsene zitto invece di sparare minchiate e parlare di cose nebulose come "contratti poco trasparenti". Mancin saluta e ringrazia."
"Mancin i mexican li ha visti mille volte. E loro lo sanno. Mancin ultimamente non va ai concerti dei mexican perchè suona in giro. Mancin è stufo che si tiri sempre in mezzo il suo nome per queste storie del cazzo. Mancin non pensa di tirarsela. A Mancin è sembrato di vedere un cambio di atteggiamento da parte di alcuni ragazzi ed esponenti della scena bassopolesana nei suoi confronti: se dipende da qualcosa che ha fatto o detto, oltre a dipiacersene sarebbe anche contento di sapere le motivazioni e dare eventuali spegazioni o chiarimenti. Mancin inoltre pensa che se il makka non sa un cazzo di come funzionano le cose nella "scena musicale" (non lo biasimo per questo, visto che non sa neanche come si infila un jack a una chitarra) farebbe meglio a starsene zitto invece di sparare minchiate e parlare di cose nebulose come "contratti poco trasparenti". Mancin saluta e ringrazia."
In ritardo
Ne parlano praticamente tutti, ed ora capisco il perchè: Songza è una bomba. Mille pezzi di mille album di mille artisti e gruppi. In streaming.
P.s. E la cosa figa è che ci si può creare la propria playlist.
P.s. E la cosa figa è che ci si può creare la propria playlist.
Il Sud 1
Non è facile per me scrivere un report completo sul nostro quarto giro al sud. Innanzitutto perchè è una settimana che non scrivo e quindi ho perso questa proprietà. Già per mettere in fila due righe ci metterò secoli. Poi, sono successe talmente tante cose in questi 4 giorni, che tentare di enumerarle risulta essere impresa arduissima (esiste il superlativo di arduo? Se no, l'ho inventato io).
Quarto giro al sud, dicevo. Dopo Guardia San Framondi, dopo Lecce, dopo l'accoppiata Atripalda-Olevano Romano. Questa volta si rimane per un po' di più, e soprattuto si fanno più chilometri (2200 complessivi mi dicono).
Partiamo mercoledì mattina alle 8. Bologna ha il vantaggio di essere collegata benissimo. Siamo diretti a Cosenza, per suonare al Partyzan. Dopo 10 ore di viaggio, che hanno avuto il loro fulcro nel tentativo da parte di un napoletano di vendermi dei calzini nell'autogrill a Colleferro, dicendomi addirittura "i calzini non tengono scadenza" (e questo è stato un trauma per me: pensavo la tenessero), arriviamo in calabria con il buio. La Salerno-Reggio Calabria sinceramente la pensavo peggio. Anche se mi diranno che da Cosenza a Reggio peggiora di molto.
A Rende, paesino che fa tutt'uno con Cosenza, ci attende Fabio Nirta ("Pronto, sono Fabbio Nihtta!!), nostro idolo e mentore. Il Partyzan è un locale molto bello, non molto diverso dai locali del nord, abbsatanza grande. Dopo il check, cena con piatto gigante di pasta (e si sprecano i paragoni con le innumerevoli cene infime di molti locali del nord) e stuzzichini vari. E' mercoledì ma un po' di gente arriva. Suoniamo stanchissimi, e abbiamo mille problemi tecnici. Un feedback che dura tutto il secondo pezzo per esempio. Il fonico per toglierlo ci ha modificato tutto sul palco. Comunque poi la situazione è migliorata e alla fine ci siamo divertiti.
Dopo, ottima musica, e la gente che mi ferma e mi chiede come sono i locali al nord. Io rispondo che non c'è molta differenza, che anzi il Partyzan è decisamente molto bello. L'unico pacco, continuo, è che si trova veramente in culo al mondo. "Però nella sfiga, siete comunque fortunati che avete il Partyzan, è simile al rocket di Milano ma la gente è meglio". Loro mi guardano, ridono e mi mandano bellamente affanculo. Io rido e mi scolo il mio vodka redbull.
Alle 3 e mezza circa, tutti in ostello, che si trova nella Cosenza vecchia, che è bellissimo per quanto freddissimo. La cornice è da cartolina, non scherzo, con il castello Normanno che domina la città. Il giorno dopo, sempre con il buon Fabbio Nihtta ci sfondiamo di mangiare in un panificio per studenti: arancini, focacce, pizze. E si parte per Benevento.
Quarto giro al sud, dicevo. Dopo Guardia San Framondi, dopo Lecce, dopo l'accoppiata Atripalda-Olevano Romano. Questa volta si rimane per un po' di più, e soprattuto si fanno più chilometri (2200 complessivi mi dicono).
Partiamo mercoledì mattina alle 8. Bologna ha il vantaggio di essere collegata benissimo. Siamo diretti a Cosenza, per suonare al Partyzan. Dopo 10 ore di viaggio, che hanno avuto il loro fulcro nel tentativo da parte di un napoletano di vendermi dei calzini nell'autogrill a Colleferro, dicendomi addirittura "i calzini non tengono scadenza" (e questo è stato un trauma per me: pensavo la tenessero), arriviamo in calabria con il buio. La Salerno-Reggio Calabria sinceramente la pensavo peggio. Anche se mi diranno che da Cosenza a Reggio peggiora di molto.
A Rende, paesino che fa tutt'uno con Cosenza, ci attende Fabio Nirta ("Pronto, sono Fabbio Nihtta!!), nostro idolo e mentore. Il Partyzan è un locale molto bello, non molto diverso dai locali del nord, abbsatanza grande. Dopo il check, cena con piatto gigante di pasta (e si sprecano i paragoni con le innumerevoli cene infime di molti locali del nord) e stuzzichini vari. E' mercoledì ma un po' di gente arriva. Suoniamo stanchissimi, e abbiamo mille problemi tecnici. Un feedback che dura tutto il secondo pezzo per esempio. Il fonico per toglierlo ci ha modificato tutto sul palco. Comunque poi la situazione è migliorata e alla fine ci siamo divertiti.
Dopo, ottima musica, e la gente che mi ferma e mi chiede come sono i locali al nord. Io rispondo che non c'è molta differenza, che anzi il Partyzan è decisamente molto bello. L'unico pacco, continuo, è che si trova veramente in culo al mondo. "Però nella sfiga, siete comunque fortunati che avete il Partyzan, è simile al rocket di Milano ma la gente è meglio". Loro mi guardano, ridono e mi mandano bellamente affanculo. Io rido e mi scolo il mio vodka redbull.
Alle 3 e mezza circa, tutti in ostello, che si trova nella Cosenza vecchia, che è bellissimo per quanto freddissimo. La cornice è da cartolina, non scherzo, con il castello Normanno che domina la città. Il giorno dopo, sempre con il buon Fabbio Nihtta ci sfondiamo di mangiare in un panificio per studenti: arancini, focacce, pizze. E si parte per Benevento.
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