giovedì 26 luglio 2007

Sconcertando 2007


Domani sera inizia una kermesse di cui bisognerebbe andare fieri dalle parti del polesine. Sconcertando ha rappresentato per molti anni un'isola felice della musica indipendente nella nostra sfigatissima provincia. Sul palco han suonato moltissimi gruppi che poi avrebbero smosso le fondamenta del rock italiano: Marlene Kuntz, One Dimensional Man, Zu, Zen Circus, Marco Parente, Gang tra i tanti (ne avrò sicuramente dimenticati di grossissimi).

Purtroppo negli ultimi due-tre anni il livello "artistico" del festival è molto calato. Non voglio fare polemica, lo dico con rammarico. Credo che dipenda molto dalla concorrenza delle altre feste della birra, che con maggiori finanziamenti schierano cover bands e simili, con una conseguente risposta maggiore in termini di pubblico. Mantenere un'integrità artistica in polesine è dura. E' facile cadere nella tentazione di avere maggiori introiti con minor fatica. E' triste ma logico che con gli stessi soldi con cui si porta una buona indie band (come potrebbero essere gli Zu), si riesce a prendere una Cover band che fa il triplo della gente.
My Way per fortuna non ha mai ceduto a questo ricatto, ha sempre preferito rimetterci con gruppi che portavano avanti un discorso artistico coerente. Ma negli ultimi anni la situazione pare essersi modificata. Probabilmente è davvero dura tenere in piedi un festival grande ma tutto sommato poco seguito. E' da segnalare tra l'altro che il giorno che fa andare in pari il festival è la domenica: il pubblico polesano accorre numeroso solo al raduno afro.

Mi piacerebbe capire il motivo di una tale decadenza a livello di programma, il più scarso mai visto. E sono contento che diano spazio ai Malvena e ai Gonzo 48k, se lo meritano di poter suonare su un ottimo palco come quello. Ma dove sono i nomi grossi?? Perchè invece di osare come si faceva in passato, si chiamano band dalle indubbie qualità che però sembrano proporre un genere popolare ma nell'accezione negativa del termine? Mi sembra che questi gruppi strizzino l'occhio a tutti, tranne che ai veri appassionati di musica.

7 commenti:

makka ha detto...

il solito sconcerto. Lo stesso se penso al pacco che avete tirato nel 2005. dovevate suonare con i marmaja brunch. invece siete andati al New Age di Volano a ballare l'afro. :-) makka

don Mancho ha detto...

Eh magari l'afro...è vero gran pacco quella volta.;)

makka ha detto...

sono la vostra fottuta memoria storica.

don Mancho ha detto...

Cazzo makka se non ci fossi bisognerebbe inventarti...

makka ha detto...

ma vafancul ti e il creatore

Anonimo ha detto...

non vorrei che te la prendessi troppo Mancho caro, ma contrariamente a te, per fortuna in buona, buonissima compagnia, visto l'aumento di presenze al festival rispetto gli ultimi anni, il programma di questa edizione 2007 credo abbia tenuto conto sì del vil denaro necessario alla programmazione ma anche della qualità della proposta. Sono di indubbio valore gruppi come gli Antidotum o i Terzo Binario. E che dire della Rosa Tatuata e di tutti i premi che hanno vinto negli ultimi anni? Premio SIAE, premio MEI, premio Ciampi, premio Daolio. Non sono testimonianza forse della qualità del prodotto offerto a Ceregnano?
Se poi i gusti della Direzione Artistica dell'Associazione che organizza Sconcertando non incontrano i tuoi....
Credo, contrariamente a quanto da te affermato che al di là dei gusti personali, vada riconosciuta il miglioramento del "livello artistico" dei gruppi. Ricordo, visto che c'ero, che i tuoi osannati Zu hanno fatto "cagare", pur sapendo suonare hanno offerto una pessima esibizione quella sera (prova ne è che il pubblico si è velocemente dileguato quella sera). A difesa dell'Associazione, dall'esterno, posso dire che stanno facendo veramente dei miracoli negli ultimi anni. Spero, come te che Sconcertando continui ad essere un'isola felice della musica indipendente di cui si possa andare fieri ancora a lungo. E che ci offra sempre gruppi dalle indiscusse qualità musicali come quest'anno.

Anonimo ha detto...

Ciao, sono Maurizio dei Marmaja e da venti anni dò il mio contributo per tener vivo Sconcertando, ti ringrazio per le belle cose che dici del nostro Festival, e siccome hai aperto una chiaccherata ho deciso di partecipare.
Allora: la serata afro, porta gente e questo aiuta a far si che noi si possa pagare il gruppo sconosciuto di Rovigo o Milano, insomma quelli che il grosso della gente non viene a vedere, preferendo le cover-band.
Insomma fa si che riusciamo a proporre ai nostri affezionati "altre cose".
Quindi una serata per dar modo ad altri di esibirsi e non per fare cassa.
I nomi che tu chiami "grossi" sono per lo più sconosciuti nella nostra terra, molti dei gruppi da te citati poi non erano così famosi quando sono approdati a Sconcertando e lo sono diventati in seguito.
Comunque detto questo il cachet di molti artisti è aumentato a dismisura per le nostre tasche, che negli ultimi anni, causa il maltempo sono piuttosto vuote.
I contributi già poveri che ricevavamo sono stati dimezzati da provincia e comune, e ti ricordo che l'anno scorso ci furono 3 giorni di maltempo ed abbiamo inaugurato Sconcertando con una tromba d'aria( lascio pensare a te con quale costo).
Detto questo, ma potrei dilungarmi e dirti di normative dell'Usl o altro che servono per "organizzare un Festival" e tutte hanno accanto una cifra, ma non voglio darti la lista della spesa, ne tantomeno piangere su altrui spalle.
Dicevo detto questo, abbiamo portato a casa anche la 18° edizione in venti anni, e degnamente noi pensiamo, poi il tuo è un parere soggettivo e degno di rispetto, ma non trovo decadente questa edizione, perdonami, sarò di parte.
Non facevamo da un pò un band di rock-blues ed abbiamo scelto la "rosa tatuata" considerata dalla stampa nazionale come una delle migliori band dell'anno.
Poi la "Taranta", non mi sembrava in un calendario di 7 sere cosi decadente dopo un pò di anni dare un pò di folk a chi piaceva.
Insomma anche qui non voglio stare a fare recensioni.
Ciò che voglio dire è che tutto sommato siamo stati contenti di come è andata, daremo ancora più spazio ai gruppi polesani, che come tu sai non hanno molti spazi in zona, ed abbiamo in testa un paio di progetti sempre atti a far uscire le nostre band da questo grigiore.
Per fare questo servono, un pò di pazienza, passi misurati, compromessi, tra noi e il nostro pubblico, per il resto credimi in tutti questi anni non ne abbiamo fatto mai con nessuno, pagandone forse il prezzo.
Hai ragione Sconcertando è una festa popolare ed anche con questo dobbiamo fare i conti, ma dentro tornerà l'indie rock, arriverà l'hip-hop, magari ed è il mio sogno una bella nottata di jazz, e verranno i Gonzo, i Malvena o chi di nuovo apparirà, verranno i Juxta (che poi non ho capito bene la storia del pacco), e chissà che non torni qualche nome noto in più.
Per far ciò bisogna saper "tenere botta", credimi.
Chiudo, non vorrei averti annoiato.
Ma eri tu curioso di avere delle risposte, chiudo ricordandoti che non si può chiedere sempre agli altri di fare gli eroi e di essere sempre pronti a "preferire rimetterci con gruppi che portino avanti un discorso coerente" "sic",
detto ciò è il tuo blog e sono le tue idee alle quali va il mio rispetto, nonchè la stima per la tua band, cosa che ho sempre manifestato.
Per non lasciare nulla in sospeso 2 domande ma ste band di indubbia qualità che propongono un genere popolare ma nell'accezzione negativa del termine? in chi le hai trovate.
E l'ultima: chi sono i veri appassionati di musica?
Ciao Maurizio Zannato Marmaja Sconcertando. Kiss