domenica 29 aprile 2007

Akron/Family @ Bronson


Non so neanche da che parte iniziare. Il concerto di ieri sera è ai primi posti della mia classifica dei concerti più belli. Perchè conoscevo un sacco di pezzi e li hanno fatti quasi meglio che su disco. Perchè non mi sono annoiato per nemmeno un secondo. Perchè sanno sempre come stupire. E perchè si può dire che ho suonato con loro (poi spiego). Avviso che sicuramente tralascierò delle cose importanti. Bisognava esserci, è impossibile spiegare a parole.

Gli Akron salgono sul palco per le 23:30, si posizionano in fila al centro del palco e intonano Love And Space, un canto a 4 voci (fantastico!) sorretto da una chitarra fievole. La gente tiene il tempo con le mani, i musicisti si posizionano agli strumenti e attaccano il pezzo noise di Moment. E da lì è tutto un saliscendi di momenti più tirati ed altri più rarefatti, con in primo piano l'ultilizzo delle 4 voci a formare un coro gigantesco, spesso ingrossato dal pubblico. La sensazione è che gli Akron cantino su giretti memorabili di chitarra (che se ci pensiamo bene è la cosa più naturale che si fa quando si ascolta musica) e sfruttino la canticchibilità di questi motivetti per interagire col pubblico.
In ogni caso: sono degli animali da palco. E si vede proprio che si divertono tantissimo. Le mie preferite sono ovviamente Raising the Sparks, l'allucinante Blessing Force e Future Myth.

Nell'ultimo pezzo succede di tutto. Incoraggiati dal chitarrista, io e Tom, muniti di ovetti maracas (che ho sempre con me) saliamo sul palco a suonare (!!!) insieme agli Akron ad altri 15 desperados. Noi eravamo alla destra del palco. E' stato fantastico. Mai visto la gente divertirsi così (tengo fuori i Flaming Lips).

Il concerto finisce con una canzone inventata al momento dal chitarrista senza occhiali che non è altro che un canto per bambini: Circle, Triangle, Square ohhhhhhhhhh. E dal palco è bello vedere tutta la gente che con le braccia forma dei cerchi, dei triangoli e dei quadrati. Sono matti questi Akron/Family.
La gente implora il gruppo che esegue un altro pezzo. Avrebbero potuto suonare un'altra ora e non avrebbero annoiato.

Concerto dell'anno.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Great work.