venerdì 1 giugno 2007

Juxtabrunch @ Greenwich Pub

Ieri sera è stata una bella serata. Peccato per le poche consumazioni: tre a testa, compreso il panino. Ora essendo noi Juxta dei pozzi senza fondo, abbiamo mangiato due panini, lasciando spazio a solo una birra. Ad un certo punto, mentre stiamo dando il primo morso al secondo panino, io e Nick ci guardiamo ed esclamiamo all'unisono: "Io sono già stufo", naturalmente in dialetto spotico. Belle cose. Per il resto: gestore genovese (nel senso di tirchio), bariste carine (neanche tanto) ma veramente musone, posto carino.

Arriviamo con un'ora di ritardo, quindi non facciamo il check, ma solo una prova degli strumenti superficiale.
Iniziano i Greenhouse Effect. La saletta è abbastanza piena dei loro amici. Il genere ricorda un po' i Mogway, e altre cose più cattive (Slint?), ma a mio avviso il cantato in italiano rovina un po' tutto. Gusto mio (discutibilissimo). Comunque bravi. Alla fine del loro concerto succede una cosa prevedibile: tutti i loro amici se ne vanno. Quindi resta solo una ventina di persone, che però erano molto coinvolte e ben disposte. Grazie a Naia, Lucia e ai loro amici. Alla fine ci siamo divertiti e abbiamo fatto un ottimo concerto, con una scaletta modificata al momento a seconda del clima che si respirava in sala. Ritorno alle 3:30 di notte, con la testa già a Monselice.

8 commenti:

the Calorifer is very Rotten! ha detto...

non mi ricordo piu' (perche' sono bruciato) il luogoComune che avevo promesso di scriverti nei commenti!

sono il peggiore!

hai stradimenticato il tipo buonissimo delle chitarre a limena ahahahahahahahah



n.

don Mancho ha detto...

Neanch'io lo ricordo. Per il tipo delle chitarre e della roba, servirebbe non un post, ma un blog a parte.

Anonimo ha detto...

Le sue ultime parole in confidenza furono: Se vedemo doman!

makka ha detto...

da cui locale storico della scena rock padovana. per fortuna che sono rimasti i vostri 20 fans irriducibili. la prossima volta non mancherò.

don Mancho ha detto...

Invece makka, i gruppi da te protetti e coccolati fanno sempre il pienone quando suonano.

makka ha detto...

no di certo. ma se devono suonare a baricetta non raccontano balle.
Ricordi il mago alexander che riceveva a praga, parigi, roma, vienna, madrid, loreo e rovigo?

don Mancho ha detto...

Ma che balle makka? Abbiamo suonato a curtarolo, mica a Londra. La gente a curtarolo ragiona come ragionerebbe dalle nostre parti, quindi se conosce il gruppo lo guarda, sennò lo snobba senza neanche provare a sentire.

makka ha detto...

sì, curtarolo (pd). Alexander aveva una sede anche lì. stai sereno che ti sto solo coglionando un pò. in bocca al lupo per domani, ragazzuoli. vestitevi a modo e preparatevi per il sound chef (che se c'è guido al mixer c'è da ridere!)