martedì 6 marzo 2007

Fake Brunch Ensemble @ Bolognesi


Racconto quello che è stato a mio avviso uno dei concerti più divertenti che ho fatto. Ho ancora le braccia indolenzite, e ad ora non so se venerdì e sabato riuscirò a suonare! Ieri non ho avuto il tempo nè di riposare nè di scrivere, ma oggi mi prendo un giorno di ferie (ho solo due giorni di lezione alla settimana, ma ho troppo bisogno di ferie).

Doveva essere un concerto normale. Juxtabrunch + Fake P, per celebrare un'affinità e un'amicizia che va anche al di fuori del territorio strettamente musicale. Poi, per altri motivi, i due gruppi si sono trasformati in un ensemble.

Fake P: se si escludono i problemini di suoni e volumi dei primi tre pezzi, la loro esibizione è stata a dir poco perfetta. Amo ogni singolo loro pezzo. Last e Qwerty su tutte, ma anche Everything is Clear, che cazzo! Da pelle d'oca. E poi tutti i Juxta sul palco per il finale del loro concerto. Handclapping selvaggio e percussioni au go-go.

Juxtabrunch: i ruoli si sono invertiti, ma sul palco c'è sempre minimo un Fake p (Olli), e al massimo tutti e quattro. Mi viene da piangere, mentre sto suonando, quando sento che i ragazzi fanno le cose giuste al momento giusto. I fiati su Juxtapause, Please, ad esempio. Le percussioni su Not In The Fog. L'organo su The Comet. Gli ovetti ovunque.

Per il finale, mega jam session con un super gruppo di 11 persone sul palco: oltre a noi 4 e a loro 4, si aggiungono due Turnpike Glow (Sandro e Beppe, grazie!) da Roma con furore, e il buon Max Fiorio, bassista dei celeberrimi Canadians. E' Tomorrow Never Knows dei Beatles, ma sembra We Are The Champions!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Mah come il buon max più che we are the champion direi we are the world o al massimo "do they know it's xmas time?"

banALE

don Mancho ha detto...

Ma infatti volevo scrivere We are the World è che sono bruciato. Bruciato.

Buz ha detto...

imbriagòn

Dietnam ha detto...

"Fake P: se si escludono i problemini di suoni"
porcodio!!! :D